Da Bologna a Firenze, sull’Autostrada del Sole, capita spesso di imbattersi in stressanti ingorghi di traffico e non ci sofferma a pensare che si sta transitando in uno splendido territorio appenninico, tutto da scoprire. Chi vuole trovare un’alternativa alla congestione autostradale, può scegliere infatti la Via della Futa, S.P. 65 una delle più spettacolari strade storiche italiane, valico appenninico d’antichissima origine, dove la guida diventa un’esperienza gradevole e, perché no, rilassante.
La perizia del guidatore è messa alla prova dalle numerose curve e pendenze, ma ogni angolo di questa strada riserva lo spettacolo impareggiabile di uno dei più bei paesaggi dell’Appennino, tanto che La Futa è una delle tappe d’obbligo in vari circuiti e gare motoristiche. La passione per auto e moto vive nel DNA degli abitanti dell’Emilia Romagna, regione che vanta il più ricco patrimonio nazionale di musei, collezioni storiche e prestigiose aziende costruttrici nel settore motoristico. Qui sono numerosissimi i club e le associazioni d’amatori di auto e moto d’epoca, così come numerose sono le occasioni di raduni e gare che vedono in pista gioielli storici dell’ingegneria e della meccanica.
Per scoprire il fascino nascosto della montagna tra Emilia e Toscana, e le sue numerose opportunità per un turismo di qualità, una buona occasione è quella proposta dall’iniziativa “Futa & Motori”: si tratta di un progetto di gestione e valorizzazione territoriale dell’Appennino, frutto di una collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e nasce dall’idea di promuovere un tour in auto e moto d’epoca, che attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano, da Bologna a Firenze, lungo la S.P. 65 della Futa. Questo è un modo alternativo di usare il motore, inteso come mezzo per scoprire con calma un territorio che sa offrire un prezioso patrimonio di natura, storia, tradizioni, enogastronomia. Il progetto è sostenuto da Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi, Comunità Montana Mugello, Assessorato Turismo Provincia di Bologna, CCIAA e Confartigianato Federimprese di Bologna.
La giornata dedicata a “Futa & Motori” è in programma domenica 26 giugno a Loiano (BO), uno dei paesi attraversati dalla Futa. Proprietari d’auto d’epoca, mototuristi ed amanti della guida “slow”, potranno dedicarsi a scoprire la bellezza della via che conduce da Bologna a Firenze. Per l’occasione, è stata predisposta una pratica cartoguida (gratuita, facendone richiesta al Consorzio Idice Savena Setta) che segnala l’itinerario dettagliato ed i consigli per fare tappa nei luoghi più interessanti da visitare. Nella piazza di Loiano, che ospiterà un’esposizione d’auto e moto d’epoca, sarà allestita una zona informativa e di ristoro, a cura di MontagnAmica, associazione che cura la valorizzazione del territorio appenninico bolognese e dei suoi prodotti tipici. Inoltre, per i più giovani, è previsto uno stage tecnico d’educazione alla guida sicura di moto e scooter (ore 11.15 del 16 giugno). Un team di esperti piloti motociclisti illustrerà le caratteristiche del casco e delle protezioni aggiuntive, spiegando anche il corretto utilizzo in sicurezza del veicolo nelle varie situazioni e nei casi di emergenza. Un medico specialista in traumatologia parlerà dei traumi più ricorrenti nelle cadute in moto, di come ridurne i danni e di come effettuare i primi soccorsi.
Chi poi volesse cimentarsi alla guida di un’affascinante auto “vintage” (Fiat, Lancia e Alfa Romeo, di anni compresi tra il 1955 ed il 1975), potrà noleggiarla per trascorrere un piacevole weekend sull’Appennino, andando da Bologna a Firenze lungo la Futa e sostando in hotel e ristoranti convenzionati.