 Monza ospiterà domani la seconda tappa del campionato italiano velocità 2005. Ad una settimana di distanza dall’appuntamento mondiale con la Superbike, il tracciato lombardo “collauda” la pista con l’importante round tricolore, alla quale hanno partecipato anche team e piloti protagonisti del circus iridato, pronti ad approfittare dell’evento per cercare la giusta messa a punto in vista della gara di domenica prossima.
Oggi, intanto, le prove ufficiali hanno stabilito le griglie di partenza delle quattro classi impegnate nella manifestazione nazionale.
Dopo la vittoria di Vallelunga, Lorenzo Baroni prenota il bis a Monza. Lo fa centrando un’altra pole position perentoria nella 125 Gp grazie ad un 2’03”797 che relega il suo più di retto avversario Donetti al secondo posto, costretto a digerire un ritardo di mezzo secondo netto (2’04”298 per lui).
Il pilota dell’R.C.G.M. Team FMI è sembrato avere anche sul tracciato lombardo una marcia in più del resto del gruppo. A farne le spese, oltre alla sorpresa Donetti in sella ad una Honda, l’esperto Michele Conti (Honda) che, recitando il ruolo di avversario numero 1 di Baroni per il titolo italiano, inizia di certo a pensare di trovarsi davanti ad un osso duro. Il mezzo secondo che li divide alla fine dei due turni di prove ufficiali farà pensare a lui ed a tutti gli uomini del Team Kuja Racing. A chiudere la prima fila Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia – Team Abruzzo) che dopo la bella prova offerta a Vallelunga sotto il diluvio proverà a portare a casa il secondo podio della sua carriera.
La seconda fila vede Rossi, Palombo, Vivarelli e Verdini occupare nell’ordine i quattro posti sulla griglia di partenza. Poco distanti anche Bianchi, Biliotti e Lombardi, quest’ultimi due in sella all’Aprilia del Team Abruzzo. In difficoltà Morelli e Lacalendola, 15° e 17° in classifica ed ancora alle prese con un set-up tutto da sistemare…
Il poleman della Superstock 1000 non potrà prendere parte alla gara: nel corso dell’ultima sessione di prove di oggi, Walter Tortoroglio (Team F.T.R. Racing, 1’51”084 per lui) è caduto in accelerazione al curvone dopo la prima variante, picchiando duro sull’asfalto. Per il piemontese, ricoverato all’ospedale di Monza, la sospetta frattura di piede e spalla destri…
Il favorito della vigilia, quindi, diventa Massimo Roccoli. In sella alla Yamaha R1 del Team Italia Lorenzini by Leoni, il riminese dovrà vedersela con l’aretino Luca Scassa che però ha dato l’impressione di essere meno a posto con il set-up della sua Yamaha, se non altro per i sei decimi di secondo rifilatigli dal pilota federale (1’51”867 contro 1’52”409). A lottare per il podio ci saranno anche Maurizio Prattichizzo, con la Kawasaki del Team Papamoto Sport ed il compagno di marca Gianfranco Guareschi, quinto con la ZX del Berry Racing Team. In palla è sembrato anche Alessandro Polita (Suzuki Team Celani), che ha voglia di riscattare la sfortunata gara di Valencia dove è caduto alla seconda curva così come Alex Martinez, “colpevole” del pasticcio creato sulla pista spagnola ed oggi bravo a chiudere le prove all’ottavo posto, alle spalle del sempre più concreto Roberto Lunadei, in gara con una Yamaha R1 e dello stesso Polita, sesto in griglia.
Tra i delusi, Ayrton Badovini, solo ventesimo con la MV del Team EVR Biassono che paga circa dieci km/h di velocità massima rispetto alle avversarie ed uno dei protagonisti di Valencia, William De Angelis, addirittura 24° in sella alla Yamaha preparata dal Team Trasimeno ed in difficoltà con le sospensioni.
La wild card Fabien Foret ha centrato la pole position della Supersport. Il francese, ex-campione del mondo della categoria ed ora in forze al Team Megabike, ha fermato il cronometro sull’1’53”563, che lo scorso anno è stato il passo gara di Muggeridge nel round mondiale corso qui a Monza. Il pilota ufficiale Honda, si è messo alle spalle un positivo Simone Sanna, pronto a dare il massimo con la CBR del Team Improve Racing per portarsi in testa alla classifica di campionato, ora appannaggio di Antonello, vincitore della prova di Vallelunga e domani sesto sulla griglia di partenza. Il toscano è lontano solo due decimi da Foret e precede di altri due l’altro pilota Megabike, l’alfiere Team Italia, Michel Fabrizio. Alle prese con i postumi di un’operazione al piede destro, il romano ha girato in 1’53”958 con gomme da gara. Domani, però, non dovrebbe prendere il via per evitare inutili rischi in vista della tappa mondiale in programma la prossima settimana. Al quarto posto c’è un ritrovato Stefano Cruciani che, rescisso il contratto con il Team Tienne ha trovato una Kawasaki con la quale affrontare le rimanenti prove del tricolore. Il marchigiano è andato molto forte: ha girato con il passo dell’1’54” basso e domani potrebbe essere un brutto cliente per il trio Honda.
Goi, Antonello, Baiocco (finalmente ritrovato…) e la vecchia volpe Camillo Mariottini scatteranno nell’ordine dalla seconda fila, seguiti da Claudio Corti e da Diego Giugovaz.
Nella Superbike, il più veloce di oggi è stato Gianluca Vizziello, che ormai sembra essere diventato l’uomo della pole position. Il lucano del Team Italia Lorenzini by Leoni ha centrato un promettente 1’49”257. Nonostante l’influenza, un’intossicazione alimentare e la caduta della quale è stato protagonista ieri e per cui si è procurato varie contusioni ed una costola incrinata.
Vizziello e la Yamaha R1 si sono messi alle spalle l’ex campione italiano Lucio Pedercini per ben sei decimi di secondo. Il ducatista precede l’ottimo Conforti, rivelazione di questo avvio 2005 in grado di precedere sulla griglia di partenza piloti come Alfonsi, Cardoso, Brignola e Borciani, che occupano rispettivamente dalla quarta alla settima posizione.
Il detentore del titolo, Alex Gramigni, scatterà dalla seconda fila grazie all’ottava piazza: il toscano scatterà davanti a Velini, Pini ed a Michele Gallina, che proverà a ripetere la splendida gara di Vallelunga (chiuse secondo) in sella alla MV del Team omonimo.
Out a causa della caduta di questa mattina Ilario Dionisi, che è stato sbalzato dalla sella della sua Suzuki all’uscita della variante. La mano destra contusa e gonfia non gli permetterà di prendere parte alla gara di domani…
(Nella foto StudioZac, Fabien Foret - Team Megabike Honda)
|