Giuseppe Ancona è stato eletto, per la terza volta, Presidente del Comitato Regionale della Federazione Motociclistica Italiana, a conclusione dell’assemblea che si è tenuta a Torino. Ancona è stato eletto praticamente all’unanimità con 685 voti. Nessuna scheda bianca e solo due nulle.
Nel suo intervento, che ha preceduto la votazione, Ancona ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti che si evidenziano nel numero di Moto Club affiliati, 164, che fa del Piemonte la seconda regione italiana in seno alla Federmoto per club, tesserati e licenziati. Il Piemonte, nel 2004, contava, infatti, 9589 tesserati, 778 licenze nazionali e 2058 licenze promozionali.
Il 2004 è stato caratterizzato dall’avvento del “patentino” per i ciclomotori ed Ancona ha ricordato che il Co. Re. FMI Piemonte ed il suo settore tecnico erano da tempo preparati all’appuntamento ed hanno organizzato il corso per tecnici di educazione stradale che ha formato 120 operatori qualificati. “Un rapporto – ha detto – concreto con la scuola. Abbiamo collaborato al completamento dei corsi per il patentino presso tutte le scuole che ne hanno chiesto l’intervento operando in quasi tutte le provincie. Un vanto del nostro porgetto di Educazione stradale sono state le prove pratiche che hanno permesso ad oltre 3500 studenti di guidare un ciclomotore”.
Ancona ha poi ricordato che il Comitato Regionale continuerà ad essere impegnato come sempre in un grande sforzo di promozione di tutta l’attività sportiva nei vari settori che hanno dato grandi soddisfazioni come il motocross, l’enduro, il trial, le supermoto, le moto d’epoca, il turismo e la velocità il cui Progetto 2004, in accordo con Motocorse ha permesso di supportare 26 piloti under 30 che porterà i migliori tre ad un test presso un Team ufficiale.
Il Co. Re. FMI dispone di un tecnico impianti che è un importante riferimento per i gestori e gli organizzatori. Ancona ha ricordato che “il Co. Re. è sempre intervenuto a difesa delle strutture esistenti, dove la volontà del Moto Club o del gestore fosse quella di portare avanti l’attività, ottenendo sempre risultati positivi. Il sogno di Salmour, un circuito di oltre 4000 mila metri procede, ma è difficile fare previsioni sui tempi di realizzazione del Parco dei Giganti. Comunque a breve, ci saranno novità sia per il fuoristrada che per l’asfalto”.
Ancona ha chiuso il suo intervento ricordando che “ se molto abbiamo fatto, ancora di più abbiamo da lavorare per i prossimi anni perché tutto è migliorabile e non dobbiamo mai stancarci di perseguire un nuovo traguardo, dopo aver raggiunto quella che è solo una tappa. Per dirla alla Roby Rolfo: diamo gass”.
Dopo il presidente, l’assemblea ha eletto, riconfermandoli, i consiglieri Giuseppe Bianco, Franco Cavallini, Enrico Garino e Roberto Vezzani.