Si è spento all’età di 82 anni un nome storico legato inscindibilmente a Moto Guzzi, un “nome” noto e stimato in tutto il panorama motociclistico mondiale. La vita di Umberto Todero è stata spezzata domenica pomeriggio da un brutto male che lo aveva colpito pochi mesi fa, e che lo aveva improvvisamente allontanato dal suo ufficio e dal suo amato “tecnigrafo”.
Ci sarebbero migliaia di parole per descrivere Umberto Todero, per raccontare i suoi 66 anni legati a Moto Guzzi. Ci vorrebbero migliaia di parole per descrivere i momenti più belli trascorsi ad ascoltare l’ “Umberto” che incantava il “suo pubblico” con racconti e aneddoti di vita legati alla sua storia in Moto Guzzi e alla guerra, racconti ricchi di amore, di passione e anche di sofferenza, che hanno insegnato tanto, soprattutto ai più giovani che attraverso le sue parole hanno scoperto un mondo unico, insuperabile, ineguagliabile.
E per rendere omaggio a uno degli uomini che hanno maggiormente contribuito a scrivere le più belle pagine della storia del marchio dell’Aquila, pubblichiamo un suo recente scritto nel quale è lui stesso a raccontare i momenti più emozionanti della sua storia, della sua vita, vissuta con tanta intensità in Moto Guzzi (clicca qui).
A “Mandello del Lario” non dimenticheranno mai la tenacia e la caparbietà che hanno contraddistinto Umberto Todero, sia nella sua vita professionale che in quella privata. Il suo ricordo è presente in tutti, e resterà sempre vivo in Moto Guzzi attraverso la sua capacità progettuale, sia legata alla storia passata che a quella recente, storia che lo ha visto attivo protagonista fino all’ultimo istante.
Moto Guzzi si stringe attorno alla famiglia nel ricordo di un uomo che nella sua “speciale semplicità”, ha insegnato tanto, soprattutto a coloro hanno saputo ascoltarlo e che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di apprezzarlo, sempre e comunque.