Settimo Torinese, terra di Cafè Racer

di Carlo "Guerra" Martini

Settimo Torinese, terra di Cafè Racer


Le moto "cafè racer" nascono per andare velocemente al bar, consumare un espresso contemplando il proprio mezzo, e andar via, preferibilmente scrutati dagli sguardi degli ammiratori. Per essere piacevolmente contemplate e quindi assolvere con lode al proprio scopo, è importante che le cafè racer siano belle e originali. Il requisito della bellezza può essere ottenuto senza particolari doti di fantasia, soltanto attingendo dal proprio conto in banca.

Basta acquistare una moto di serie e aggiungere qualche particolare aftermarket.

Il requisito dell’originalità, invece, non è così facile da ottenere, pur avendo un portafoglio a fisarmonica. Ancor meglio, però, è quando originalità e bellezza si raggiungono con budget limitati, contando soprattutto su buon gusto e passione. E' il caso della Suzuki GSF400 Bandit di Claudio Guagliardo, uno stimato meccanico di Settimo Torinese, appassionato e competente motociclista, che ha realizzato, partendo da un vecchio modello strettamente di serie e anche un po' malconcio, una moto da bar studiata con vero amore e grande cura del dettaglio.

Claudio è partito dal telaio, tagliato e rimodellato per collocare un codone, da lui stesso realizzato in vetroresina. Le vecchie sospensioni di serie sono state completamente revisionate, sia la forcella sia il mono. Una volta smontata la molla, cromarla è stato inevitabile. I cerchi a raggi sono stati recuperati da un vecchio motard Kawasaki, e ovviamente è stato necessario realizzare flange e boccole adattate alle misure Suzuki. Nuovi cuscinetti ruota, attacco contachilometri realizzato su misura, lucidatura a mano. Pinze freno completamente revisionate e riverniciate con trasparente, attacco pinza posteriore realizzato su misura in alluminio.

Il disco anteriore è stato tornito per ridurne il diametro dai 340 mm originali a 310 mm. La pompa dei freni anteriore è una vecchia radiale recuperata da una Yamaha R1 del 2004; quella posteriore invece è l'originale, revisionata. Le pedane sono state ricavate dal pieno in alluminio e godronate. Alle piastre di sterzo è stato eliminato l'attacco del manubrio, e in seguito sono state accuratamente lucidate. Lo scarico è stato modificato da Claudio realizzando un raccordo 4 in uno per adattare il nuovo silenziatore cromato Megatron.

Gli interventi del nostro meccanico hanno riguardato anche il sistema di raffreddamento. Una nuova vaschetta di espansione in alluminio realizzata ad hoc è infatti stata posizionata sotto il serbatoio della benzina. Anche il serbatoio è stato sapientemente modificato, con la costruzione di una nuova flangia per il tappo, e con la modifica della parte inferiore per ospitare la vaschetta del raffreddamento. L'impianto elettrico è stato parzialmente rivoluzionato, per collocare centralina, relè e scatola porta fusibili sotto il codone. La luce posteriore a led è ottenuta da una Yamaha R6 del 2001, dimezzata e ribaltata di 180°. La strumentazione, invece, è stata più tradizionalmente acquistata attingendo dall'ampia offerta di accessori del mercato, ma la spia del surriscaldamento del liquido di raffreddamento è stata apprezzabilmente incastonata da Claudio nella piastra di sterzo superiore.

Alla realizzazione della sella ha pensato un bravo artigiano del settore. Il gruppo termico non è stato stravolto, solo accuratamente revisionato (nuova catena di distribuzione, nuova frizione) ed è inoltre stato aggiunto un kit Dynojet e filtri a cono per i carburatori di serie. Pignone e corona sono stati anch'essi costruiti artigianalmente dal pieno, ed accoppiati cinematicamente con una tradizionale catena. La verniciatura perlata a tre colori di telaio e serbatoio, accuratamente sabbiati, l'adesivo personalizzato sul serbatoio, e poi il porta targa, il sottocodone, gli specchietti artigianali in alluminio lucidato, e infine i semimanubri di una Yamaha R6 del 2000, completano il collage, realizzato con ottimo gusto, pazienza e professionalità. Il risultato è ammirevole.

Complimenti, Claudio!

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Test Scooter, Sym: Fiddle III 200i

Test Scooter, Sym: Fiddle III 200i
in Prove moto

Sym Citycom S 300i CBS: il video

Sym Citycom S 300i CBS: il video
in Video

Corti al Sachsenring in sella alla Yamaha Forward

Corti al Sachsenring in sella alla Yamaha Forward
in Motomondiale