Triumph: due special su base Bonneville

di Giorgio Papetti

Triumph: due special su base Bonneville


Triumph presenta due special su base Bonneville.

La “VENOM”, è realizzata per “METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN” il nuovo videogioco prodotto da Konami. Assolutamente originale, proprio come Snake, l’iconico personaggio di Metal Gear Solid, la Venom è una Bonneville progettata e costruita per celebrare il lancio del videogioco METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN, e la sua duratura partnership con Triumph Motorcycles, già presente in METAL GEAR SOLID 4 e METAL GEAR SOLID: PEACE WALKER.

Ispirata alla leggendaria Triumph Bonneville T100 cavalcata da Snake in METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN, la Bonneville Venom è una custom realizzata in fabbrica dal team Triumph per dare vita allo stile e al carattere di Snake.

Il look unico e i dettagli richiamano le grafiche originali del videogioco, incluso il rinomato logo Diamond Dogs, rendendo la Venom una moto pronta all’azione e una rappresentazione fedele del mondo di Snake.


Ma una moto perfetta per un mercenario, ex soldato delle forze speciali, doveva essere forgiata a dovere: ottimizzata, personalizzata e sviluppata. Il leader dei Diamond Dogs non ha bisogno di sottigliezze da civili. Così sono stati eliminati specchietti, contachilometri, e contagiri, lasciando spazio solo all’essenziale. Una Bonneville T100 si è evoluta in una hot rod estrema.

I percorsi off-road sono facili da affrontare grazie a cerchioni custom e pneumatici Continental TKC80s appositamente studiati per lo sterrato. La sella di serie è stata sostituita e rifinita in Sneaking Suit, con pelle in neoprene e Carbon Kevlar, proprio come l’iconica uniforme di Snake. Un portamunizioni resistente è installato sul retro della sella, offrendo maggiore protezione e un supporto aggiuntivo per eventuali munizioni extra calibro 50.

Il faro anteriore giallo della JVB e le molle esterne delle forcelle donano uno stile ancor più aggressivo alla parte frontale, caratterizzata dall’assenza del parafango. Mentre la personalità della moto risalta nella parte posteriore, dove il parafango tagliato e il fanale aggiungono una forte esclamazione di carattere. Le pinze e la cover valvole sono in tinta e donano un ulteriore tocco di stile, mentre gli scarichi tagliati offrono una colonna sonora che da vita all’intero look. I dettagli come le pedane da off-road della Triumph Tiger, il pignone ad alte prestazioni, i tappi del corpo farfallato anodizzati e le leve sportive Triumph, contribuiscono a rendere questa moto unica tanto quanto il suo pilota.

In ultimo, la colorazione Matt Black Diamond Dogs del serbatoio, lega all’istante la moto e il proprietario – entrambi pronti all’azione.

La Triumph Bonneville VTB:1/Venom ha fatto il suo debutto al MCM London Comic Con, in scena dal 22 al 24 maggio, e verrà esposta durante gli eventi Triumph durante l’anno. Non perdere l’occasione di vedere da vicino questa motocicletta unica, ispirata dall’eroe dei videogiochi che più vive senza compromessi. 


L'altra special è invece dedicata alla nuova collezione Barbour International 

La custom BIT1 – Street Tracker, realizzata in fabbrica, celebra l’autenticità di entrambi i brand. La Street tracker è una Bonneville “flat-track” con un carattere duro e puro. Caratterizzata da una posizione di guida classica e da linee aggressive che incorniciano il celebre bicilindrico parallelo Triumph, la BIT1 è la perfetta celebrazione della partnership appena svelata. Un team interno a Triumph si è dedicato allo sviluppo della moto, attingendo dalla sua grande tradizione e combinandola con le nuove tendenze della customizzazione. Sono molti i dettagli che donano alla BIT1 uno stile unico e un carattere originale, come il telaio ampiamente modificato al quale sono stati tolti le pedane del passeggero, il sotto telaio posteriore e il vano batteria. Una sella Redmax Speedshop è stata appositamente modificata per donare alla moto un autentico posteriore da flat-track. Le sospensioni sono state riviste, con ammortizzatori K-Tech Razor al posteriore. Si è inoltre provveduto alla completa sostituzione della parte frontale della Bonneville con qualcosa di più adatto, derivato direttamente dalla Street Triple R. Che la BIT1 sia un esemplare unico è dimostrato anche dalla volontà del team di progettazione, che ha preso un modello ad iniezione e lo ha riportato a carburatori, con componenti Keihin da 36mm.


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