Rossi nella Blancpain Endurance Series: positivo il debutto a Monza, atteso il bis a breve?

di Omar Fumagalli

Rossi nella Blancpain Endurance Series: positivo il debutto a Monza, atteso il bis a breve?


Valentino Rossi è stato protagonista in pista sulle quattro ruote questo weekend, durante la tappa inaugurale della Blancpain Endurance Series 2012, disputata a Monza.
Il pluricampione del Motomondiale, in affanno con la sua Ducati 1000cc nella MotoGP, si è ottimamente comportato alla guida della Ferrari 458 Italia GT3: con un nono tempo assoluto in griglia, debuttante ma già primo della categoria PRO-AM, ad un solo secondo dalla pole assoluta del compagno di squadra (Daniel Zampieri) e una gara su livelli di prestazione vicini ai migliori.
Gara che purtroppo è stata compromessa da dei contatti, il più grave avvenuto quando alla guida era il suo compagno, Alessio “Uccio” Salucci, il quale ha messo involontariamente in seria crisi lo sterzo della rossa con un urto, permettendo quindi poi a Vale di recuperare solo parzialmente, durante i suoi turni di guida, nelle tre ore di gara.
   
18° MA PRONTO AL PODIO
Giudizio molto positivo quello per Rossi al volante di una GT, a detta non solo nostra ma di tutti gli addetti a lavori.
Rimanendo nel box del Team Kessel Racing durante la tre giorni, abbiamo potuto osservare un Valentino molto sereno, concentrato sul lavoro di messa a punto quanto basta per essere rapidamente al limite (ad onore del vero la complessità in questo caso è inferiore a quella della MotoGP, ma pur sempre di veicoli da corsa si tratta ed il livello di Rossi nella categoria era quello di un debuttante, senza particolari test in preparazione).

A ogni fine di giornata Rossi era sempre soddisfatto delle prestazioni, pur se mantenendo un profilo basso a livello di velleità agonistiche dichiarate, in mezzo ai più esperti e smaliziati rivali.
Non dimentichiamoci che al via della Blancpain Series ci sono sì molti attempati gentlemen driver, ma anche giovani di valore assoluto, di passaggio quali potenziali campioni nelle ruote scoperte, oltre a qualche ex-pilota di buon livello, come Wendlinger o Brabham.
Rossi, giunto giovedì nel tardo pomeriggio a Monza su una Ferrari gialla (in foto) ha molto rapidamente gestito i parametri di maggior rilievo della sua vettura, ovvero le sospensioni, apprendendo anche dai compagni di box quanto necessario per essere vicino a loro.
Sia sull’asciutto sia sotto il diluvio, il “dottore” è parso molto convincente alla guida, nonché più disponibile di altre volte quando fuori dall’abitacolo; e non alludiamo solo a quando corre il “suo” Mondiale, ma anche in occasioni come quelle dei Rally, che disputa da molti anni con risultati altrettanto positivi. Aria quindi positiva quella respirata a Monza, rispetto a quanto accaduto solo sette giorni fa in Qatar…
Con un’ottavo posto nella categoria “PRO AM” (diciottesimo assoluto) Valentino ha chiuso in mezzo al gruppo, ma nelle prestazioni ha dimostrato di potersi comunque piazzare entro la top-ten, considerando la nona piazza di griglia e quanto visto prima del contatto avvenuto in prima variante, quello che ne ha condizionato l’assetto per il resto della competizione. Rossi era il migliore nella sua categoria ed anche con la vettura danneggiata è stato capace di recuperare.

A fine gara Valentino ci ha detto di esser molto gasato dall’esperienza - “Queste vetture sono divertenti da condurre, anche sul bagnato. Ho addirittura provato a fare qualche giro con i controlli elettronici disattivati… Ma era impossibile” - e spera di ripetere a breve, potendo, una corsa del genere. Che sia un graduale preludio ad un futuro, ormai non più tanto remoto, impiego a tempo pieno nelle quattro ruote coperte?
 
E LE MOTO?
Insieme a Rossi erano a Monza anche il suo manager Davide Brivio, nonché il responsabile della squadra Ducati Vittoriano Guareschi. Proprio a Brivio abbiamo chiesto qualcosa circa la situazione con Ducati, ma il tono assunto sia dallo stesso Rossi sia dal suo staff, è quello di smorzare ora i toni, attendendo “tempi migliori, pur se un po’ frustrato dal non essere dove si vorrebbe” come ha detto lo stesso Valentino, che ha anche smentito le voci inerenti il possibile divorzio anticipato.
Priorità alla MotoGP quindi, nonostante questa comparsa quasi a ciel sereno in mezzo ad un campionato di rilievo per le vetture GT. Circa la possibilità di correre in auto ancora nel 2012, tutto sembra stare alla compatibilità di date con gli altri impegni del Motomondiale, ma la volontà c’è, magari anche per salire di categoria.
E per tornar vincenti con le moto, come tutti si domandano? Beh, il lavoro con la Ducati al momento sembra duro, o meglio durissimo, se si guarda a quanto accaduto nell’ultimo anno. Ma i fattori sono molti quando si sale in sella ad una MotoGP, difficili da comprendere al 100% esternamente e allora abbiamo posto una piccola provocazione a Brivio, sul perché non provare magari a rivedere il podio di un Mondiale moto in fretta, salendo in sella ad una Superbike (italiana) ed ampliando il palmarès di Valentino. Non impossibile, ma Brivio ha premesso che una cosa del genere non è al momento probabile, stante il fatto che Rossi lo farebbe, ma solo per vincere e assumendosi quindi un’adeguata preparazione sulla moto; in una tempistica che ora, a campionato in corso e con la volontà di risalire la china sui prototipi della MotoGP, non è plausibile.

 

Speriamo che dopo aver condotto per lungo tempo l’otto cilindri di Maranello con il volante storto di 90°, a causa dell’urto subito dalla sua vettura, Valentino possa scendere con il medesimo sorriso visto oggi dalla sua quattro cilindri GP12, che pur se esteticamente grintosa, necessita ancora di correzioni tecniche sotto la carena per entrare finalmente in feeling con il dottore, quello non certo rinunciatario o polemico se non serve, ma che vuole e può ancora fare bene (oltre che del bene) nel motociclismo sportivo.

 


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Altri commenti

CASEYCIVINCEVA

si guarda, salire su una sbk e' proprio quello che ci vorrebbe a rossi, cosi prende tre scapaccioni da biaggi e da checa forse anche da melandri cosi' il suo stato depressivo peggiorerebbe ancora.........ahahahah meglio continui a fare queste corse qua secondo me almeno nessuno si aspetta niente e ogni risultato e' tutto di guadagnato.........daje max

Inserito: 16 aprile 2012
BIAGGICIPERDEVA

Da che mondo è mondo, Biaggi le ha sempre prese sonoramente da Rossi, non vedo perchè le cose ora debbano andare diversamente.
Basta vedere Melandri appena arrivato fa 2° nel mundialito SBK, vincere non dev'essere così difficile, con un'Aprilia/missile poi non ne parliamo...

Inserito: 17 aprile 2012
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