Il governo attuale potrà non essere simpatico a tutti, vista la serie di misure impopolari che ha scelto di prendere per contrastare l'attuale situazione di crisi. Non vorremmo però parlare di politica, bensì rilevare, con un po' di simpatia ed ottimismo, come ben tre componenti dell'attuale esecutivo siano motociclisti praticanti, nella speranza che - fra una manovra e l'altra - qualcosa venga fatto anche pensando a noi utenti delle due ruote.
Dalla pubblicazione delle situazioni patrimoniali dei componenti dell'attuale esecutivo siamo riusciti a sapere infatti.
.. cosa c'è nel garage di ciascuno. Partiamo da Giulio Terzi, ministro degli Esteri, che a fianco di due utilitarie guida anche una Harley del 2005. Dello stesso anno, ma purtroppo non ci è dato sapere marca e modello, la moto di proprietà di Filippo Patroni Griffi, attuale ministro per la Pubblica Amministrazione. Gianluigi Magri, sottosegretario alla difesa, si diletta su una
BMW R1200R.
Un po' poco per poter sperare che vengano concesse
agevolazioni sui carburanti per le due ruote come in Indonesia, o magari si metta mano ad assicurazioni a dir poco taglieggiatrici nei confronti delle moto per quanto riguarda la RC (il discorso furti aprirebbe tutto un capitolo che non vogliamo toccare...) per non parlare dello stato delle nostre strade, in diversi punti veri e propri attentati all'incolumità dei motociclisti. Ma sperare, come si suol dire, non costa nulla...