200 Miglia di Imola: Yamaha festeggia i 50 anni di GP

In Altre notizie

di Redazione MotoCorse, 22 settembre 2011
Share  
200 Miglia di Imola: Yamaha festeggia i 50 anni di GP


Dopo le livree anniversario vista sulle MotoGP di Lorenzo e Spies, e le splendide colorazioni replica per le moto stradali, Yamaha prosegue nei festeggiamenti per il suo cinquantesimo anniversario dall'inizio dell'attività agonistica nei Gran Premi con una partnership ufficiale nella rievocazione storica della 200 miglia di Imola.

La manifestazione, nata lo scorso anno e riservata alle moto costruite prima del 1980, si terrà nel weekend dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, come da tradizione, presso l'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. In questa occasione, Yamaha presenterà - occasione unica sul territorio italiano - un'esposizione di 600 metri quadrati dedicata ai suoi cinquant'anni di gare, con le moto che dal 1965 in avanti hanno scritto la storia agonistica della casa di Iwata.

Scenderanno in pista Agostini, Baker e Read in sella ad una YZR-M1 in livrea anniversario, che al di là dei loro impegni "agonistici" reciteranno il ruolo di padrini di questa splendida esposizione che potrà vantare le M1 campioni del mondo di Lorenzo e Rossi, le YZR 350 e 500 del 1974 di Agostini, la 500 '92 di Rainey, la 250 '83 di Lavado, la 500 '78 di Roberts e poi le moto di Read, Ivy, Saarinen, Lawson, Harada, Abe...

Saranno presenti anche i club ufficiali Yamaha RD Series e TZ italia, sia in pista che nell'esposizione. Per avere informazioni sul programma e sui prezzi/acquisti di turni in pista e dei biglietti in prevendita è possibile fare riferimento al sito ufficiale della manifestazione www.200miglia.com.




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Altre notizie

» Harley-Davidson: open... month a partire dal 24/9!
» Dunlop: nuovo portale Superservice
» eCRP: una versione stradale?!