Cycle World: BMW K1600 Best Touring e Sport-Touring 2011

In Altre notizie

di Redazione MotoCorse, 25 agosto 2011
Share  
Cycle World: BMW K1600 Best Touring e Sport-Touring 2011


Sembra che quest'anno siano le moto europee a monopolizzare le classifiche di gradimento della stampa statunitense. Stavolta tocca a BMW, da sempre molto amata in terra americana, che con le sue sei cilindri K1600GT e GTL ha conquistato i titoli di "Best Sport-Touring Bike" e "Best Touring Bike" di Cycle World, la rivista a stelle strisce più autorevole sulla piazza. Non basta: il sistema di illuminazione adattiva montato come optional sulle due ammiraglie BMW ha conquistato il titolo di "Best New Technology".

Pieter de Waal, Vice Presidente di BMW Motorrad USA, ha ovviamente espresso soddisfazione. "La risposta positiva ottenuta da clienti e giornalisti non fa che riaffermare la nostra determinazione nel continuare a spostare in avanti i riferimenti del mercato per prestazioni, sicurezza e tecnologia"

Per quanto riguarda la GTL (eletta Best Touring Bike nel numero di settembre attualmente in edicola), Cycle World è stato chiarissimo: "Un conto è vincere, tutt'altro arrivare a riscrivere le regole. Perché questo è quello che la K1600GTL ha fatto al mondo del turismo a due ruote". Ancora più lusinghiero il giudizio sulla K1600GT: "La K1600GT sembra più una BMW K1300S che non la tipica poltrona da lunghe distanze, con una guida capace di far sparire almeno 100kg e un'accelerazione senza paragoni nella sua categoria. A meno che qualcuno non trovi un modo di violare diverse leggi della fisica - la gravità, tanto per cominciare - il sei cilindri in linea BMW ha tutto quel che serve per dominare la categoria per i prossimi dieci anni. O venti."





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Altre notizie

» Priest: guardate che... Suzuki Gladius!?
» Autodromo di Modena: un giro virtuale
» Claudio Castiglioni ci ha lasciato