Se n'è andato Claudio Castiglioni. Inaffondabile capitano d'azienda, tanto appassionato di moto, e soprattutto di corse, quanto a volte contestato per le scelte imprenditoriali, al varesino si devono le grandi imprese alla Parigi-Dakar, quel sogno che è stata la Cagiva 500 negli anni 80 e 90, ma soprattutto la rinascita di Ducati ed MV Agusta.
Ancora evidentemente malato di un tumore che lo aveva colpito anni fa, probabilmente proprio per questo non aveva voluto ricoprire un ruolo di primo piano nella gestione della sua amata MV, lasciando ad altri le luci della ribalta. Noi, dal canto nostro, ne ricorderemo sempre il vulcanico entusiasmo, l'amore profondo che nutriva per le "sue" moto, e per il mondo delle due ruote in generale. La redazione di MotoCorse tutta porge le più sentite condoglianze a famiglia e collaboratori.