La
BMW S1000RR è stata la prima maxisportiva "vera" BMW, ma anche la prima sportiva, sul panorama mondiale, dotata di un'elettronica integrata di livello non molto lontano da quello che, qualche anno prima, le Superbike del mondiale si potevano solo sognare. Elettronica che serve tanto per migliorare la sicurezza del mezzo, intervenendo a correggere errori ed intemperanze del pilota, tanto per rendere la moto più veloce in pista, soprattutto sulle sessioni lunghe, in cui gli pneumatici iniziano a deteriorarsi.
Inutile negarlo, al giorno d'oggi l'elettronica è pressoché indispensabile perché sportive da 200cv/litro restino gestibili e sicure anche da chi non ha il manico di un pilota dal mondiale. Ma l'elettronica ovviamente ha una sua declinazione racing, tesa all’ottenimento delle massime prestazioni nelle competizioni, ed è stato proprio questo l'oggetto dell'interessante lezione tenutasi lo scorso giovedì all'Università di Padova. Il professor Vittore Cossalter (più volte citato per le sue collaborazioni con
Aprilia e Dainese, fra gli altri), è Ordinario di Dinamica dei veicoli presso il Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale dell'ateneo patavino . Docente d'eccezione, l'ingegner Gerardo Acocella, Direttore Tecnico del team
BMW Motorrad Italia impegnato quest'anno nel mondiale Superbike e Superstock.
Focus della lezione, l'elettronica in ambito agonistico in senso lato: da una parte, in ottica di analisi delle prestazioni del mezzo attraverso l'acquisizione dati (guai a chiamarla Telemetria, non essendoci collegamento verso i box!), dall'altra, nel miglioramento delle performances. L'elettronica permette infatti di gestire e controllare alcuni parametri fondamentali relativi a erogazione e potenza, ma anche di adattare l'intervento del controllo di trazione sulla base delle esigenze di guida del pilota e la tipologia di ciascun circuito. Durante l'incontro, l’Ing. Acocella ha illustrato agli oltre 300 studenti presenti il sistema elettronico che equipaggia la moto stradale, quella impiegata sulla moto da gara, la rete dei sensori di bordo e il sistema di acquisizione dati, con la successiva elaborazione e il processo interpretativo, la messa a punto del mezzo e la definizione della strategia di gara. Se vi è venuta di colpo voglia di andare (o tornare) ad iscrivervi all'università, tranquilli: è tutto normale...