Il raduno sulla Futa organizzato da Pirelli, a nostra memoria un evento unico nel suo genere per quanto riguarda un produttore di pneumatici, è stata anche l’occasione per dare la possibilità alla stampa specializzata di conoscere meglio Diablo Rosso II. Non si tratta di una novità in senso assoluto, dal momento che Pirelli ha già presentato il suo pneumatico sportivo stradale in corrispondenza dell’EICMA dello scorso Novembre, ma stavolta l’occasione era ben più ghiotta: avremmo avuto la possibilità di provarla sul campo, grazie ad un vernissage dinamico. Insomma, una delle più belle strade del mondo, da percorrere con alcune delle ultime, migliori, novità del panorama mondiale e con lo stato dell’arte della gommatura attualmente disponibile.
Naturale che il diavolo – per restare in tema – ci mettesse lo zampino, ed ecco temperature gelide e una (poco) simpatica pioggerellina a raffreddare i nostri entusiasmi. Avremo occasione di verificare le dichiarazioni Pirelli sull’efficacia della mescola su fondi difficili, come simpaticamente cerca di tenerci alto il morale Salvo Pennisi, vulcanico capo del reparto sviluppo della casa milanese…
INNOVAZIONE, COMPETIZIONE E VERSATILITA'
Si parte da una curata conferenza stampa. Prende la parola Luca Zaccomer, Marketing Manager Pirelli moto, che inizia identificando in innovazione, competizione (o meglio, passione per le competizioni…) e versatilità i fattori da cui scaturisce la nascita di un nuovo pneumatico. “E di innovazione, Pirelli ne ha portata tanta, negli ultimi anni” racconta Luca. “Siamo stati i primi a proporre ed applicare con successo un modello monofornitore per un campionato del mondo, la Superbike. Abbiamo proposto la tecnologia ‘a passo lungo’ per le coperture destinate alle enduro, e quella a doppia anima per il nostro Angel ST e, con Diablo Rosso II, la possibilità di personalizzare la gomma.”
“Per quanto riguarda le competizioni”, continua Luca,
“al momento attuale monopolizziamo il podio ‘virtuale’ del CIV, abbiamo vinto la categoria 600 stock nella 8 ore di Suzuka, siamo primi e secondi nell’IDM (il campionato tedesco, NdR), e forniamo il team Suzuki Relentless nelle corse su strada, fra gli altri. E la versatilità non è in discussione: forniamo come primo equipaggiamento tutte le maggiori case mondiali e siamo fornitori unici per mondiale Superbike, British Superbike, campionato brasiliano e Superbike canadese. Corriamo con quello che vendiamo, e vendiamo quello con cui corriamo.”
OMOLOGAZIONE: GERMANIA ALL'85%
Un piacevole intermezzo viene da Uberto Thun, direttore generale Pirelli Moto, che introduce l’argomento Diablo Rosso II citando un dato estremamente significativo in materia di versatilità: sul mercato tedesco, dove ogni pneumatico deve venire omologato per ciascun modello di moto in commercio, l’ultima proposta Pirelli ha, la scorsa settimana, raggiunto una copertura dell’85% delle omologazioni sulla produzione mondiale.
Riprende la parola Zaccomer, che illustra come, dalla nascita del marchio “Diablo”, avvenuta nel 2002, vi sia stata una progressiva accelerazione dell’introduzione di modelli in gamma. Accelerazione, guarda caso, che ha coinciso nel suo “step” più brusco con l’ingresso come fornitore unico nel mondiale Superbike, e culminata nel 2008 con l’arrivo della “Rosso Generation” – Diablo Rosso (2008), Diablo Rosso Corsa (2010), e l’attuale Diablo Rosso II.