Alex Polita: un pirata dal grande cuore

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di Gabriel Pirini, 01 luglio 2010
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Alex Polita: un pirata dal grande cuore


Alex Polita (Foto) è in lotta per il titolo nazionale Superbike. E’ noto, infatti, che il fratello di Alessia - scusate la divagazione al femminile, ma domani sera scatta pure la notte rosa - è in testa al Civ della classe Superbike con la Ducati del Barni Racing. Meno nota la sua attività benefica. Il 30 giugno Alex, assieme a molti colleghi, ha partecipato a Rimini all’iniziativa Bikes and Smiles, per raccogliere fondi a favore della missione keniota di padre Kombo. E nel corso della tappa misanese del Civ, il 4 luglio…

STOCK 53. Alex53, “il pirata”, “lo jesino più veloce del mondo” e chi più ne ha più ne metta tornerà semplicemente Alessandro Polita e la sua personalissima macchina del tempo (propulsa da un motore della categoria Stock) lo farà tornare al giorno nel quale - eravamo nel 2006 - mentre un altro marchigiano (pesarese, per l’esattezza) perdeva il titolo della MotoGP, lui vinceva quello della Coppa Fim Superstock 1000. Quel giorno indossava un casco che poi non si metterà più. Durante la gara di domenica prossima, Alex se ne metterà una versione riveduta ed aggiornata (a cura della Indivisual). La speciale grafica realizzata riproporrà il disegno di allora, nonché il logo dell’Associazione Raffaello di Camerino, città del maceratese ove, en passant, secoli fa si correva su un circuito cittadino da molti definito il TT italiano. Senza scordare il cross, specialità della quale il Moto Club Camerino organizzò, in loco, più volte la tappa iridata. Per tutto questo c’è un motivo, solido quanto amorevole, come ci dice lo stesso Alessandro: “Non appena finita la corsa, il casco verrà battuto all’asta su Ebay e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione Raffaello”. Purtroppo, il casco verrà finito solo nella giornata del 1 luglio e portato in autodromo il 2. Non siamo quindi ancora in grado di mostravelo.

RAFFAELLO. Fondata nel 2007 dalla signora Nazzarena Barboni, madre del piccolo Raffaello, spentosi all’ospedale “Gaspare Salesi” di Ancona, l’Associazione Raffaello si occupa di tutti gli aspetti legati all’animazione nel Centro di Oncoematologia Pediatrica del nosocomio anconetano, con lo scopo di rendere il meno dura possibile la permanenza dei piccoli degenti e per donare loro qualche sorriso in più.

LE RAGIONI DEL CUORE. Sono - ribadisce un Alex Polita quasi piangente per la commozione - davvero orgoglioso di proporre questa iniziativa benefica. Si tratta, ovviamente, solo di un piccolo gesto, ma utile a spostare l’attenzione di tutti su queste piccole creature che lottano ogni giorno e hanno bisogno anche del nostro aiuto. Giusto ieri ero ospite della manifestazione Bikes and Smiles. Mi ha fatto piacere che molti miei colleghi siano stati al mio fianco. Li voglio citare, sperando di non dimenticarne nessuno: Luca Conforti, Luca Pedersoli (figlio di Oscar Pedersoli: un grande della F3 anni Ottanta, ndr), Danilo Petrucci, Matteo Baiocco, Roberto Tamburini, Denis Sacchetti, Lorenzo Savadori, Stefano Cruciani, Marco Bussolotti ed uno che non ha certo bisogno di tante presentazioni, che festeggiava tra le altre cose il suo compleanno: Giancarlo Falappa”.  





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