La tre giorni monzese del 19, 20 e 21 marzo prossimi, per l’anteprima del CIV 2010, sarà anche la prima occasione per vedere i piloti di un campionato nazionale affrontare la prima variante dell’Autodromo di Monza, nella sua versione aggiornata.
Lo staff tecnico della Sias, ha infatti eseguito dei lavori, soprattutto per ampliare le vie di fuga e migliorare la sicurezza della tanto criticata prima curva del tempio della velocità. La variante, nella sua precedente configurazione (a sua volta molto diversa da quella degli anni Ottanta e Novanta) non aveva mai soddisfatto pienamente i motociclisti, pur essendo invece ritenuta valida per le auto.
Il problema per le moto è sia nell’inserimento, che avviene dopo un rettilineo fra i più veloci in assoluto, con il rischio poi di creare un imbuto per la traiettoria imposta dalla seguente controcurva, sia nel pericolo che si evidenzia quando i piloti sono appaiati durante la percorrenza della variante stessa (o peggio, qualora avvenga una caduta, in mezzo ad un gruppo di concorrenti che procede a stretto contatto). Tutti ricordiamo cosa è accaduto lo scorso anno, in occasione di una partenza del Mondiale Superbike, con serie conseguenze per le cadute di alcuni piloti (fra i quali Max Neukirchner), rimasti coinvolti in urti con le moto che sopraggiungevano insieme a loro.
Ora, per tutelare la sicurezza nelle gare motociclistiche, è stato deciso di correggere parzialmente il percorso della variante: in sostanza sono state rese meno strette la seconda parte e quella in uscita (ora si termina la terza piega avanzati di una ventina di metri, rispetto a prima) e si è posto dell’asfalto in modo da consentire eventuali tagli anche della seconda curva, proprio per favorire i motociclisti in caso di necessità. La possibilità di taglio prevista in passato, era solo quella di “tirare dritto” alla prima delle tre curve che compongono la variante.
I lavori non sono ancora completamente terminati e sicuramente sarà importante anche il riscontro che verrà dai primi test di questo mese. Il debutto iridato della nuova configurazione per la prima variante è poi previsto per il round italiano della Superbike a maggio, dove forse avremo delle uscite di curva meno spettacolari (con linee più morbide) ma sicuramente maggiore spazio per eventuali manovre d’emergenza.