Andrew Pitt in cerca di emozioni. Su un jet

In Altre notizie

di Marco Dabizzi, 17 febbraio 2010
Share  
Andrew Pitt in cerca di emozioni. Su un jet


I piloti del Mondiale Superbike non sono certamente persone normali. Si tratta innanzitutto di atleti eccezionali, perfettamente allenati ma soprattutto con una grande capacità di concentrazione e probabilmente anche una certa assuefazione alle scariche di adrenalina.

Trovare un'hobby emozionante per un pilota dunque non è certo facile come per un impiegato delle poste, ma Andrew Pitt sembra essere riuscito nell'intento: cosa c'è di più emozionante ed adrenalinico del guidare una moto da corsa in circuito? Un jet militare!

Con oltre 800 km/h di velocità massima ed accelerazioni capaci di sottoporre pilota e passeggero a forze dell'ordine di parecchi G (ovvero parecchie volte la forza di gravità, più o meno quello che basta a farvi schizzare gli occhi dalle orbite...) il BAC 167 Strikemaster MK88 Jet Fighter sembra proprio aver garantito a Pitt le emozioni cercate. L'aereo - di provenienza dall'aeronautica militare neozelandese - è di proprietà di un imprenditore di Port Macquarie, la cittadina del New South Wales dove il campione australiano è nato e vissuto; il propprietario non solo è un grande fan di Andrew ma è anche felice possessore di una BMW S 1000 RR, acquistata proprio in seguito ai consigli di Pitt, ed è stato ben lieto di fargli provare forti emozioni a bordo del suo aereo.





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  2 commenti »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


misterdx
Italy
Milan

ME LO FAREI ANKIO UN GIRETTO

Inserito: 18 febbraio 2010

pupu
Italy
Bolzano

pure io! Nessuno ha un tomcat in garage?

Inserito: 18 febbraio 2010

Articoli precedenti in Altre notizie

» Premiazione dei Campioni sardi di motociclismo 2009
» Salvatore Milano: da pilota a talent-scout
» Intervista a Antonino Schisano, presidente del comitato regionale campano Fmi