E festa sia. Dopo un anno vissuto più o meno pericolosamente (rifacendosi al noto film), il Comitato Regionale Fmi dell’Emilia Romagna inizia il 2010 festeggiando i propri campioni. L’appuntamento è per domenica 31 gennaio, presso il bolognese Hotel Savoia, in Via San Donato (Tangenziale) alle 9,30. Gli onori di casa saranno fatti dal presidente Giancarlo Cavina, dal vice presidente Pietro Zambelloni e dal segretario Loris Lucchi; en un mot (come diceva sempre il mai abbastanza compianto Gilles Lalay) i magnifici tre che amministrano - dopo le elezioni dello scorso anno - tutta l’attività motociclistica della regione. Da qualche tempo esistono anche due collaboratori (non vengono eletti, sono funzionari federali) di segreteria: Pasquale Rosanova e Silvia Dattaro.
CIFRE. I numeri saranno anche aridi. E’ sicuramente più godibile la partenza di una gara amatoriale in quel di Varano o l’atterraggio del crossista di turno dopo la “bietta” (il salto che, al crossodromo di Ravenna, immette nel rettilineo di arrivo). Però le cifre offrono all’osservatore alcuni vantaggi rispetto a qualunque altro elemento di valutazione. Sono semplici da interpretare, non si può barare scrivendole (5 è comunque maggiore di 2, ad ogni latitudine), danno un quadro statistico completo in poche righe. Vediamole, dunque, le cifre di questo comitato regionale. Le tessere 2009 distribuite ai moto club sono state 16.450 (nel 2008 furono 15.955). 1.716, invece, le licenze agonistiche vere e proprie, alle quali si aggiungono le licenze Promosport. “Queste ultime - dichiara Cavina - sono state, nel 2009, 783. E non si pensi che, vista la loro natura di licenze amatoriali, a noi di queste poco importi. Anzi: la federazione che in regione rappresento ha sempre offerto, anche in passato, la possibilità di licenze amatoriali e promozionali. Niente di nuovo sotto il sole, dunque (a parte una guarentigia in più: il notevole adeguamento dei massimali assicurativi rispetto a quelli degli anni Ottanta, ndr), e nel 2010 ci sarà anche la nuova Tessera Sport; di fatto la prima licenza che un aspirante pilota, ma un po’ indeciso, potrà prendere”.
NUOVI CLUB. Nel 2009 i moto club dell’Emilia Romagna sono diventati 182; sedici in più che nel 2008. Segno evidente del discreto stato di salute dell’associazionismo motociclistico emiliano-romagnolo. E vediamoli uno ad uno questi magnifici 16: scooter Club Modena, Arsenico, Bikers del Senio (unico club di Bagnacavallo da quando lo storico MC La Torre è stato trasferito ad Alfonsine), Vespa Clan Ariola, Amx (che ha già centrato il titolo Amatori 125 2Tempi nell’Enduro con Mattia Ferrari), Ram Racing, Vespe Romagnole, Città di Gambettola, Maremoto Bikers (ha sede a Cervia, per l’esatteza nella frazione di Savio, e si affianca al locale e storico Auto Moto Club presieduto da Stefano Versari), Special One, Saggi Smanettoni della Statale 513 (è la strada del reggiano che da Canossa porta a Castelnuovo Monti ed alla Pietra di Bismantova), Galaxy Team, Rmu Racing, Rally Managing Group, Futa e Varano. Quest’ultimo è presieduto dal direttore del locale autodromo, Alessandro Meggi.
2010. La festa d domenica prossima sarà anche l’occasione per accogliere con amicizia i tre club che si sono affiliati alla Fmi nei primi giorni del 2010. Si tratta del Dna Corse di Argenta e di due sodalizi della provincia di Parma: l’Hot Rider di Zibello e Il