Il Friuli Venezia Giulia è una fra le regioni più piccole d’Italia, eppure vi si svolge una intensa attività federale. Il presidente Mario Volpe, in carica da meno di un anno (è stato eletto, e non è uno scherzo, il 1. aprile 2009) esprime un parere positivo sull’attività svolta e sui risultati ottenuti dai piloti nelle discipline di motocross, enduro e trial. “Sono queste – dice il presidente regionale – le specialità nelle quali annoveriamo il maggior numero di licenziati friulani”. Rispetto ad esempio al vicino Veneto, che può contare su un bacino d’utenza ben maggiore, il Friuli ha dalla sua un rapporto migliore fra i 4000 iscritti alla federazione e i circa 1000 titolari di licenza. Tra le quattro province, è Pordenone a detenere il maggior numero di piloti. I rapporti tra tutte le delegazioni del Triveneto sono ottimi, l’osmosi - anche organizzativa - è continua e, segnale politico-sportivo di alta valenza, alle premiazioni territoriali delle varie strutture - siano esse quelle del Friuli, del Veneto o le due delegazioni provinciali autonome d Trento e Bolzano (è noto che in Trentino non esiste comitato regionale, visto che la regione è a Statuto Speciale) - sono sempre presenti tutti i presidenti, tant’è che già li chiamano i magnifici quattro.
W IL MOTOCROSS. La disciplina nelle cui fila alligna il maggior numero di licenziati è il motocross, nella totalità delle sue categorie, in quanto può contare su una buona presenza in regione di strutture: ben 7, e tutte omologate FMI.
BRP A PORCIA. Nell’anno appena terminato non ci sono state afiliazioni di nuovi moto club e quindi il totale rimane invariato a quota 52, con la provincia di Udine primatista. Il nuovo anno invece inizia con la nascita del nuovo Moto Club BRP a Porcia, in provincia di Pordenone, presieduto da Alberto Basso, vicepresidente Andrea Viol e coadiuvato dal segretario Fabio Viel. I consiglieri sono Alessandro Tonetto (titolare dell’omonima scuola guida), Stefano Moras e Andrea Basso.
2010 E DINTORNI. Il 2010 vedrà l’organizzazione in regione di 32 gare di motocross. Inoltre, ghiotta novità, i più piccoli avranno la possibilità di diventare i campioni di domani nella regolarità attraverso il campionato triveneto mini enduro, che a dispetto del nome si svolgerà interamente in Friuli. Competizione fortemente voluta dal vice-presidente Maurizio Chittaro, il quale è da poco entrato nella Commissione Nazionale Settore Utenza: una presenza che pone in risalto e premia l’attività svolta dal Comitato Regionale, come tiene a sottolineare il presidente Volpe. Verranno inoltre organizzati i campionati italiani assoluti di enduro a Tolmezzo (in provincia di Udine, già sede di una prestigiosa edizione del mondiale Trial outdoor).
CO.RE: I PROGETTI. Il Co.Re. (acronimo che sta per Comitato Regionale) non dorme di certo sugli allori: il pool di persone che fa funzionare la macchina organizzativa è sempre al lavoro con continui obiettivi, tra i quali riportare il campionato italiano motoslitte in regione (quest’anno assente), potenziare il settore velocità - unico vero neo dell’attività federale friulana, da quando Furlan e Pecile hanno appeso il casco al chiodo - e continuare a educare i motociclisti alla partecipazione ai motoraduni senza che questi si trasformino in ritrovi dove abusare dell’alcool.
PREMI. Il Comitato Regionale Fmi Friuli è stato tra i primissimi (se non il primo in assoluto) ad organizzare la cerimonia di premiazione dei propri campioni. Le classifiche complete dei campionati regionali e del Trofeo Supercampione Interregionale. Le classifiche dicono anche che Mario Volpe, oltre che presidente della locale diramazione territoriale della federazione, è un pilota tuttora in attività (lo troviamo nel Supercampione e nella MX2 Master). Il nipote, Marco Volpe, è vice campione regionale minicross cadetti. Insomma… buon sangue non mente. Sono stati assegnati anche alcuni riconoscimenti di merito. Non poteva mancare la menzione per il Moto Club “Pino Medeot” di Gorizia; che ogni anni organizza il raduno transfrontaliero