Roberto Tamburini, nel 2009, è stato il Top Rider del Bike Service Racing Team. Ora – dopo il terzo posto nel Civ (Tricolore assoluto di velocità) nella 600 Stock, alcune interessanti partecipazioni internazionali (l’Europeo 600 Stock ad Imola, ad esempio) e la recentissima vittoria nella 600 Open del Trofeo Centauro svoltosi a Vallelunga (qui ha corso con una Yamaha 600 configurazione Supersport), arriva, come per tutti i piloti, il cimento invernale. Tenere le pubbliche relazioni, e quindi vivo il rapporto, coi propri tifosi.
SUPER…BOWL. La biancazzurra Yamaha 600 del team diretto da Stefano Morri è in esposizione permanente presso l’arena bowling sammarinese Rose ‘n Bowl (strada Bulumina 3, Serravalle) sino al 7 gennaio 2009. Un bel regalo natalizio per tutti i romagnoli - sammarinesi e non - appassionati di due ruote a motore. Come detto, il Bike Service Racing Team festeggia un 2009 trionfale in uno dei locali più belli e frequentati di tutta la Romagna. Il Bowling della Repubblica di San Marino è molto attento allo sport: ospita e sostiene numerose iniziative di ampio respiro in discipline diverse e non è così raro, nelle fredde serate invernali, trovarvi Mattia Pasini, Marco Simoncelli o i locali Poggiali e De Angelis.
UNA SERATA CON TAMBU. Come anticipato, la moto sarà in esposizione permanente sino al 7 gennaio, in uno stand a due passi dalle piste da bowling. Ma visto che siamo in Romagna, viviamo nell’era dell’abbondanza e siam quasi a Natale, il pubblico potrà addirittura conoscere di persona i piloti e lo staff della squadra in tre apposite serate: giovedì 10, martedì 15 e venerdì 18 dicembre. Il Bike Service Racing Team regalerà gadget, racconterà i suoi successi (ed anche le proprie battute d’arresto…) ed illustrerà i suoi programmi futuri. Su Roberto Tamburini si potrebbe scrivere un libro. Da bambino ha collezionato successi e titoli europei in minimoto, a 12 anni veniva già definito un fuoriclasse al punto che a 14 ha debuttato nel Mondiale 125. Ha poi attraversato un periodo difficile ma… solo chi cade, può risorgere. Cambiando squadra, categoria e campionato non gli è stato difficile ritrovare la grinta dei tempi d’oro. Oggi è considerato da tutti uno dei piloti più promettenti nel panorama della 600, anche internazionale. Di poche parole, Roberto ha stupito ancora una volta l’ambiente per il basso profilo tenuto nelle interviste pre-gara del Trofeo di Natale a Vallelunga: “Sono al debutto, non conosco la moto, a Vallelunga ho sempre girato poco”. Ha poi finito per vincere la gara, al debutto con la Yamaha 600 Supersport.