E’ in pieno svolgimento il Monza Rally Show, grande kermesse brianzola che chiude le attività dell’Autodromo Nazionale di Monza e che è giunta al suo trentesimo anno di vita (è nata nel 1978, ma per due anni – 2001 e 2002 – non è stata in calendario). Si sono svolte appena due speciali ma già si è capita una cosa: Valentino Rossi vuole diventare Re di Monza ed il suo chiodo fisso, all'Autodromo Nazionale, è battere Dindo Capello.
CAPELLO 4 - ROSSI 2. Valentino Rossi sembra perfettamente a suo agio anche sulle quattro ruote. Giunto a Monza dopo la sua estemporanea partecipazione alla 6 Ore di Vallelunga, vi ha subito vinto le prime due speciali (Parabolica1 e Monza1) ed ha sempre alle calcagna il suo avversario storico: Dindo Capello da Savigliano, plurivincitore della 24 Ore di Le Mans (su Audi e Bentlley) ed habitué di questo rally di fine stagione. Il 9 volte campione mondiale di motovelocità, navigato dall’espertissimo Carlo Cassina, è al momento in testa al rally davanti a Capello-Pirollo (Citroen C4 Wrc), a Felice Re ed a Piero Longhi. Quest’ultimo, che corre in coppia con Luca Cassol (il notissimo Capitan Ventosa di Striscia la Notizia), è in testa alla speciale classifica del Memorial Lele. Ricordiamo che Rossi ha vinto due edizioni della gara (2006 e 2007: sul sedile di destra sempre Carlo Cassina), mentre Capello ha primeggiato in ben quattro occasioni (2000, 2004, 2005, 2008). E Rossi non è uno che si sposta da Tavullia a Monza per passatempo.
PADRI E FIGLI. Stavolta le colpe dei padri non ricadono sui figli, ma nemmeno accade il contrario. Papà Graziano (eclettico pilota del Motomondiale anni Settanta-Ottanta) Rossi è 87esimo con la Ford Mustang con la quale, d’abitudine, si esibisce nelle gare drifting.
GLI ALTRI. Il riminese Marco Simoncelli, più zazzeruto che mai, è dodicesimo con la Ford Focus numero 58 (il comitato organizzatore ha acconsentito, soprattutto ai motociclisti, di tenere il numero al quale sono affezionati nella loro “professione primaria”). I fratelli Brivio (Roberto ed il manager Yamaha Davide: a leggere le note è quest'ultimo) sono tredicesimi sempre su Ford Focus. Il contornante di vale Rossi, Alessio "Uccio" Salucci è quattordicesimo; Loris Capirossi è diciassettesimo e Mattia Pasini quarantatreesimo (undicesimo della S2000).
IN PIEDI SUL DIVANO. Passa Guido Meda. Che, nonostante gli sforzi suoi e del fratello Pietro non va oltre un 60esimo posto. Va peggio a Franco Bobbiese: 74esimo con la Lotus Exige. Fuorigiri?