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Da quest’anno si cambia. L’Ancma, che per anni ed annorum si era fatta punto d’onore dell’organizzare sempre e comunque il suo salone milanese abbinando ciclo e motociclo, nel 2009 ha deciso di spezzare in due tronconi la manifestazione. Già archiviato il salone del ciclo (svoltosi dal 18 al 21 settembre), l’Eicma di novembre, quindi, vedrà in esposizione solo motociclette, accessori e relativi prodotti collaterali (abbigliamento, etc.). I numeri sono comunque significativi: 6 padiglioni, 55mila metri quadri di superficie espositiva netta e 1.290 marchi rappresentati. Il salone è in programma dal 10 al 15 novembre alla Nuova Fiera “di Milano”, che in realtà sorge a Rho. Si temeva che le defezioni di Honda e Yamaha potessero provocare un effetto domino, invece le pur rinunce dei due colossi giapponesi non sono state seguite da altre decisioni dello stesso tipo: tutto lo spazio disponibile è stato occupato (e si vocifera di 138 espositori tuttora in lista d'attesa). Uno dei connotati storicamente qualificanti del cosiddetto Salone di Milano è il tasso di internazionalità: la partecipazione straniera rappresenta infatti il 49,49% dell'esposizione, contro il 33,96 del 2008. E, dichiarano al’ufficio accrediti, continuano ad arrivare credenziali e richieste da operatori e giornalisti; non tutti italiani. Accanto all'esposizione ci sarà anche quest'anno "Motolive", un fantastico contenitore di gare, test, scuole guida, spettacoli, esibizioni, musica distribuite su ben 80.000 metri quadrati di superficie esterna. Ci sarà un’area denominata "Green Planet", cioè uno spazio dedicato ai veicoli ibridi ed elettrici. Non si tratta di una vera e propria novità assoluta: già negli anni Settanta la Piaggio espose un ciclomotore elettrico (Foto2) che attirò una miriade di curiosi. Non entrò mai in produzione, però. I ciclomotori dell’epoca costruiti a Pontedera rimasero il Ciao, il Boxer, il Sì e l’avveniristico Cba, un “tubone” con testa radiale del quale fu anche costruita – e commercializzata – una versione col raffreddamento ad acqua. AREA ESTERNA. Ormai ce l’hanno tutti i saloni auto-motociclistici: un'area esterna per spettacoli ed esibizioni. L'Eicma non farà eccezione. L'area esterna si chiama MotoLive e vi si potrà assistere ad esibizioni di freestyle, di motocross, di enduro. Ci sarà anche un'area prove e vi si svolgeranno delle vere e proprie competizioni: l'Europeo Supercross e una gara di Enduro. ORARI E PREZZI. Il 10 e l’11 novembre l’ingresso al salone è riservato ad operatori del settore e giornalisti. Dal 12 al 15 novembre i cancelli si aprono alle 10 e chiudono alle 18,30. Il 13 novembre l’orario di apertura viene prolungato sino alle 22 e le signore entrano gratis. Il biglietto costa 18 euro (ridotto 12 euro). I padiglioni occupati dall’esposizione motociclistica sono il 2, il 4, il 6, il 10, il 14 ed il 18. si accede dai seguenti ingressi: Porta EST (metropolitana e parcheggio auto P4), Porta OVEST (parcheggi auto P1 - PM1 - PM2; parcheggio Moto PM1 - GRATUITO), Porta SUD (parcheggi auto P2 - P3). |