 Dopo quattro ore a Magny Cours, dove si sta svolgendo la 73. edizione del Bol d'Or, forse la più famosa fra le gare di Endurance motociclistiche, a comandare è la Suzuki SERT di Vincent Philippe, Freddy Foray ed Olivier Four, anche se la Yamaha France GMT 94 e la Honda Michelin Power Research Team sono staccate solamente da una manciata di secondi.
La gara era iniziata con la leadership della Yamaha Austria, con i piloti Igor Jerman e Steve Martin (ex pilota del Mondiale Superbike e telecronista della televisione australiana Fox Sports) davvero in grande forma per le prime tre ore, ma un problema tecnico dovuto all'allentamento di un tirante del motore ha causato un trafilaggio d'olio che ha costretto il pilota a rientrare ai box, dove la moto è rimasta ferma ben tre giri.
Nonostante il guasto, il team Yamaha YART è tutt'ora in un'ottima posizione, e non ha perso le speranze di conquistare il primo titolo iridato dell'Endurance questo fine settimana.
La partenza del Bol d'Or ha visto poi ben quattro piloti coinvolti in un grave incidente solamente al secondo giro, in seguito al quale è dovuta intervenire la safety car. Alla curva Adelaide Cédric Tangre ha avuto un problema ai freni, ed ha investito Emeric Jonchière e causato la caduta anche di Dani Ribalta e Jérémy Keller. Ad avere la peggio è stato proprio Emeric Jonchière, che ha riportato un trauma cranico ed è stato portato al vicino ospedale di Nevers.
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