
Fino ad oggi con il nostro progetto dedicato ai piccoli motociclisti, partito ormai diversi mesi fa, ci siamo dedicati ai bambini più grandi, già in grado di muovere i primi passi su una moto a motore. Spesso però ci sono i fratellini minori, che vorrebbero emulare i più grandi, oppure i genitori che vorrebbero mettere in sella i bambini saltando la fase del triciclo e della biciclettina. A più piccini con la moto nel Dna è dedicata la linea Peg Perego a 12 Volt, che comprende diversi modelli che sono sì dei giocattoli elettrici, ma con caratteristiche tali da renderli propedeutici a una futura carriera da motociclista. Ciò che distingue subito queste moto elettriche da altre in commercio è la presenza di componenti di buona qualità, come le ruote in gomma, forcella amnmortizzata, le due velocità selezionabili, il freno a pedale, l’acceleratore a manopola e il cavalletto laterale. Da non sottovalutare poi la possibilità di rimuovere facilmente le rotelle, caratteristica che consente di trasformare tutti i modelli in vere e proprie minimoto, adatte per “iniziare” anche i bambini più piccoli all’utilizzo di moto via via più sofisticate e performanti. Ovviamente Peg Perego non ha dimenticato l’aspetto puramente ludico, aggiungendo alle caratteristiche tecniche la possibilità di far sentire il rumore simulato del motore e quello del clacson, così come di accendere le luci, il tutto aggiungendo due pile stilo. La gamma Peg Perego comprende modelli da strada e da fuoristrada, in grado di superare pendenze fino al 10% e di muoversi agevolmente anche su terreni moderatamente sconnessi. Agli amanti del fuoristrada è dedicata la Desert Teneré, mentre chi preferisce le naked può mettersi al volante di un bellissimo Monster. I più pistaioli potranno invece optare per la replica della Ducati 999. Tutti i veicoli sono facilissimi da montare e vengono forniti completi di batteria e caricabatteria per la ricarica, nonché di manuale di istruzioni in italiano. Una carica dura mediamente 2 ore (dipende dal percorso e dalla velocità impostata) e per ricaricare la batteria servono dalle 4 alle 6 ore. La batteria è collocata sotto la sella, in un alloggiamento che sarebbe facilmente accessibile se non fosse per il fatto che la sella non è facilissima da mettere e togliere. Siccome sul manuale c’è scritto che è bene scollegare la batteria quando non si usa la moto sarebbe stato meglio un sistema di sgancio più efficiente. Bellissimi e pratici invece i connettori, talmente semplici e robusti che li vorremmo anche sulle moto vere al posto degli odiosi cavetti tenuti fermi con i bulloni. La moto è conforme ai più severi requisiti di sicurezza e non c’è pericolo che il bambino possa tagliarsi o prendere una scossa. Tutte le plastiche sono ben arrotondate e molto morbide in caso di urto. Anche il plexiglass del cupolino è molto morbido. Non ci sono bulloni o altri pezzi potenzialmente pericolosi e per la nostra esperienza possiamo dire che è sicuramente più pericolosa una normale bicicletta in ferro a pedali.
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