Progetto bambini: Ducati Monster Peg Perego

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di Giorgio Papetti, 21 aprile 2009
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Progetto bambini: Ducati Monster Peg Perego



Fino ad oggi con il nostro progetto dedicato ai piccoli motociclisti, partito ormai diversi mesi fa, ci siamo dedicati ai bambini più grandi, già in grado di muovere i primi passi su una moto a motore. Spesso però ci sono i fratellini minori, che vorrebbero emulare i più grandi, oppure i genitori che vorrebbero mettere in sella i bambini saltando la fase del triciclo e della biciclettina. A più piccini con la moto nel Dna è dedicata la linea Peg Perego a 12 Volt, che comprende diversi modelli che sono sì dei giocattoli elettrici, ma con caratteristiche tali da renderli propedeutici a una futura carriera da motociclista. Ciò che distingue subito queste moto elettriche da altre in commercio è la presenza di componenti di buona qualità, come le ruote in gomma, forcella amnmortizzata, le due velocità selezionabili, il freno a pedale, l’acceleratore a manopola  e il cavalletto laterale. Da non sottovalutare poi la possibilità di rimuovere facilmente le rotelle, caratteristica che consente di trasformare tutti i modelli in vere e proprie minimoto, adatte per “iniziare” anche i bambini più piccoli all’utilizzo di moto via via più sofisticate e performanti. Ovviamente Peg Perego non ha dimenticato l’aspetto puramente ludico, aggiungendo alle caratteristiche tecniche la possibilità di far sentire il rumore simulato del motore e quello del clacson, così come di accendere le luci, il tutto aggiungendo due pile stilo.
La gamma Peg Perego comprende modelli da strada e da fuoristrada, in grado di superare pendenze fino al 10% e di muoversi agevolmente anche su terreni moderatamente sconnessi. Agli amanti del fuoristrada è dedicata la Desert Teneré, mentre chi preferisce le naked può mettersi al volante di un bellissimo Monster. I più pistaioli potranno invece optare per la replica della Ducati 999. Tutti i veicoli sono facilissimi da montare e vengono forniti completi di batteria e caricabatteria per la ricarica, nonché di manuale di istruzioni in italiano. Una carica dura mediamente 2 ore (dipende dal percorso e dalla velocità impostata) e per ricaricare la batteria servono dalle 4 alle 6 ore. La batteria è collocata sotto la sella, in un alloggiamento che sarebbe facilmente accessibile se non fosse per il fatto che la sella non è facilissima da mettere e togliere. Siccome sul manuale c’è scritto che è bene scollegare la batteria quando non si usa la moto sarebbe stato meglio un sistema di sgancio più efficiente. Bellissimi e pratici invece i connettori, talmente semplici e robusti che li vorremmo anche sulle moto vere al posto degli odiosi cavetti tenuti fermi con i bulloni.  La moto è conforme ai più severi requisiti di sicurezza e non c’è pericolo che il bambino possa tagliarsi o prendere una scossa. Tutte le plastiche sono ben arrotondate e molto morbide in caso di urto. Anche il plexiglass del cupolino è molto morbido. Non ci sono bulloni o altri pezzi potenzialmente pericolosi e per la nostra esperienza possiamo dire che è sicuramente più pericolosa una normale bicicletta in ferro a pedali.


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