 Pirelli ha registrato un nuovo record mondiale di durata di 24 ore sull’anello ad alta velocità di Nardò, in Puglia.
Alcuni dei più rinomati giornalisti internazionali del settore (rappresentati per l'Italia da Diego Giugovaz), in sella ad una Suzuki Hayabusa 2009, sono riusciti a percorrere una distanza di 5.135,071 km ad una velocità media di 213,96 km/h, utilizzando un solo set del nuovo pneumatico sport-touring Angel ST, una simulazione che equivale a 12.000 km a velocità touring (80-100 chilometri all'ora).
A bordo di una seconda moto, la Kawasaki GTR 1400 modello 2009, i vari piloti hanno inoltre stabilito record supplementari in questa nuova categoria, tra cui un record mondiale di 12 ore coprendo la distanza di 2.502,873 km, con velocità media di 208,573 km/h. Durante l'ultimo giro la Kawasaki, guidata in quel momento da Michele Corallini, tecnico della sperimentazione Pirelli, ha avuto un problema mecanico a metà dell’anello, ma fermarsi avrebbe inficiato l’intero tentativo di record.
Michele, che a 54 anni era anche il membro più anziano della squadra, non si è perso di coraggio e ha spinto la moto per più di 2 ore per coprire gli ultimi sette chilometri e attraversare la linea dei cronometristi.
Lo staff tecnico Pirelli che ha partecipato a questo evento, compresi i direttori sia della Ricerca & Sviluppo (Piero Misani) sia della sperimentazione (Salvo Pennisi), aggiunge così altri record a quelli già raggiunti nel giugno del 2000 nella categoria A11 a bordo di una Suzuki Hayabusa. La Suzuki Hayabusa 2009 e la Kawasaki GTR 1400 2009 utilizzate sono state classificate nelle due diverse classi (A11 e A12 rispettivamente) dalla FIM, che certifica i loro record di percorrenza e durata.
Ognuno dei 15 giornalisti internazionali e 12 rappresentanti dello staff tecnico Pirelli presenti ha guidato almeno una delle due moto per la durata di mezz’ora (20 minuti + tempo tecnico) durante il periodo di 24 ore.
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