Verona Motor Bike Expo: i convegni e le premiazioni

di Gabriel Pirini

Verona Motor Bike Expo: i convegni e le premiazioni

In altra parte del sito, l’amico e collega Edoardo Licciardello parla, in generale, del Motor Bike Expo (aperto fino al 18 gennaio alla Fiera di Verona, dalle 9 alle 20). Sono d’accordo con lui: vale la pena vederlo ed il pubblico evidentemente lo sa.  Il tam-tam anche mediatico deve avere sortito un certo effetto. Abbiamo notato, nel pur breve tragitto che divideva i parcheggi dal gigantesco ed ordinato (all’interno ed all’esterno) quartiere fieristico, comitive di Vicenza, Padova e Venezia; ma anche di Ferrara, Bagnolo in Piano (siamo andati a vedere l’atlante, è in provincia di Reggio Emilia) e Gioia del Colle.

Quest’ultimo paese è in Puglia ed i motociclisti locali hanno noleggiato un pullman per arrivare sin qua. La passione, in tutta evidenza, non ha confini.

CONVEGNI, PREMIAZIONI ED ALTRO. Il Motor Bike Expo punta ad essere - oltre che salone statico - un punto di riferimento per gli operatori del settore e gli addetti ai lavori. Una sorta di “ponte permanente” gettato tra il mare degli appassionati e chi di questo mondo detiene le leve di comando o comunque un qualche potere decisionale. Svariati, quindi, i convegni, le premiazioni, le presentazioni. L’Assomotoracing ne ha organizzato uno dal suggestivo tema “progettare per vincere”. Dopo il saluto del Presidente di Assomotoracing, ing. Alfonso Galvani, sono intervenuti Anacleto Bernabei (BIMOTA), Graziano Poma (Team TNT Racing) e Filippo Nucciteli (Rondine Motori). Molto interessante la relazione dell’ing. Claudio Lombardi. Il tecnico nato a Spinetta Marengo –paese che diede i natali anche a Gino Amisano, fondatore dell’Agv- da anni lavora all’Aprilia dopo essere stato direttore tecnico della Ferrari. Ha parlato dei motori a due tempi ad altissime prestazioni, “Nonostante le recenti evoluzioni - diceva – i quattro tempi non hanno ancora raggiunto le medesime prestazioni degli altri propulsori a parità di cilindrata”. Pertanto, secondo Lombardi, a differenza di quanto molti dicono, i due tempi avranno ancora un futuro, anche se si dovrà lavorare, e questo è il compito dei ricercatori, per abbattere il loro tasso inquinante.

MOTOVELOCITA’ ITALIANA. Si sono svolte le ultime premiazioni del CIV con la consegna dei premi speciali (tra i premiati, il pesarese Simone Grotzkji Giorgi, che vediamo nella foto mentre autografa il casco di una tifosa). La Federazione Motociclistica Italiana ha, di nuovo, presentato il campionato tricolore 2009. Finalmente, dopo almeno due mesi passati a decantare solo ed esclusivamente il pur importante accordo con Moto Tv per la trasmissione in diretta di tutte le gare di campionato, ci si è decisi a spiegare cosa si intenda fare per riportare il pubblico in tribune e parterre. Parliamoci chiaro, non si tratta di dovere aumentare il numero delle presenze. La situazione è questa: le gare tricolori non le va a vedere nessuno e quindi sono necessari interventi rapidi per riempire (almeno parzialmente) le tribune. Queste le misure che la FMI intende adottare. Il pubblico potrà entrare gratis (accesso al paddock compreso) il venerdì ed il sabato. Alla domenica il biglietto verrà venduto ad un prezzo bassissimo (non è stato precisato quanto). Nella piazza principale di ogni paese che ospiterà una tappa del CIV verrà montata una tenda per distribuire materiale promozionale e pubblicitario. Inoltre, 6 motoraduni nazionali verranno organizzati in loco, in concomitanza con le tappe del CIV. L’addetto al marketing FMI Alfredo Mastropasqua pensa, in questo modo, “di aumentare le presenze di circa 1000 persone”. Premesso che 1000 persone (prima non ci andava nessuno, quindi ne contiamo solo 1000) ci sembran poche per un evento “dal notevole impatto mediatico” (leggiamo testualmente da una brochure FMI), è almeno un primo passo per allontanarsi dalla melassa delle solite facce e dei soliti noti. Sono almeno 10 anni – piloti esclusi – che vediamo sempre le stesse facce. Cambiare è obbligatorio; perseverare, ingiusto, oltre che sbagliato.

COPPA ITALIA E COPPA FMI. Anche la Coppa Italia (125 Sport) sarà gestita direttamente dalla FMI. Il calendario prevede 6 gare: 29 marzo (Misano), 24 maggio (Vallelunga), 28 giugno (Mugello), 2 agosto (Franciacorta), 30 agosto (Mugello), 20 settembre (Misano). Alla Coppa Italia vengono abbinati i trofei monomarca Honda (125GP, Hornet e CBR) e Ducati (Superbike, Superstock, Protwins). Viene inventata anche una Coppa FMI che raggrupperà nel medesimo week-end le classi Roadster e Supertwins. Per riempire il programma vengono abbinati a questa coppa il campionato italiano femminile (al via solo la classe 600), il Ninja Trophy (due classi: 600 e 250) Kawasaki ed alcuni trofei storici già in calendario da anni ed organizzati localmente da moto club. Il calendario della Coppa FMI: 5 aprile (Vallelunga), 14 giugno (Franciacorta), 19 luglio (Magione), 13 settembre (Vallelunga), 18 ottobre (Misano). Per quel che riguarda le coppe riservate alla cadetteria (o agli amatori, dipende dall’età del corridore) nulla è stato detto su cosa si intenda fare in campo promozionale o per incentivare (pardon: portare ex novo) la presenza di pubblico. Passeremo anche per lugubri cornacchie o per la versione maschile di Cassandra (che personalmente stimammo per la lungimiranza, anziché odiare perché portava sfortuna), ma abbiamo l’impressione che verrà fatta la cosa di sempre: nulla.

 

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