Valentino Rossi e Michael Schumacher sono accumunati dalla stessa fortuna: avere un enorme talento in uno sport motoristico e soprattutto la possibilità di divertirsi alla guida di macchine e moto che per noi comuni mortali sono e rimarranno solamente un sogno (d'accordo, hanno in comune anche l'abbondante disponibilità economica, ma non c'entra con questa riflessione).
Il tedesco si è appena sollazzato guidando in Spagna le MotoGP, mentre il pesarese sta effettuando dei test sul circuito del Mugello con la Ferrari F1.
Anime gemelle, insomma.
A parte la malcelata invidia che possiamo avere nei loro confronti, non si può non notare come entrambi se la siano cavata piuttosto bene cambiando il numero di ruote a cui sono normalmente abituati. Schumacher gareggia con un certo successo addirittura nel campionato tedesco Superbike, e Rossi ha girato sul circuito toscano in 1'22.5 con la Ferrari con il numero 46.
Giusto per dare un riferimento, Felipe Massa e Kimi Raikkonen con la stessa configurazione e la F2008 hanno girato in circa 1'21.
Valentino girerà anche oggi, ed il suo obiettivo dichiarato è di arrivare a circa un secondo dal passo dei migliori.
"Con un bel po' di lavoro sarei potuto anche diventare un buon pilota di F1" ha detto Rossi al Mugello. "E' difficile capire se sarei potuto diventare un vincente, ma il potenziale c'era".
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