Mantenere bassa la temperatura corporea dei piloti nei momenti precedenti alla partenza di una gara è estremamente importante. Chiusi nelle tute di pelle, spesso i piloti devono aspettare sotto al sole per oltre dieci minuti sullo schieramento di partenza, magari con temperature esterne che - ad esempio nel caso del recente GP della Malesia - superavano i 42 gradi.
Per cercare di risolvere questo problema, Spidi ha realizzato Iceneck, che a Sepang è stato utilizzato da Marco Melandri, Colin Edwards e Shinya Nakano nella classe MotoGP, da Mattia Pasini nella classe 250 e da Sandro Cortese nella 125. Si tratta di un collare sagomato in materiale riflettente, in cui è stato inserito un elemento in gel che, adeguatamente raffreddato, è in grado di mantenere la temperatura per un lungo periodo. Il contenitore anatomico termico è sagomato per essere agevolmente indossato sopra la tuta.
Il lato interno è in tessuto misto spugna isolante, per assorbire e dissipare la traspirazione. L’esterno è invece in materiale tecnico riflettente, in modo da riparare dai raggi solari. All’interno del collare, in un’apposita tasca isolante, è contenuto un elemento in gel ad alta inerzia termica (capace, cioè, di mantenere la temperatura iniziale per un lungo periodo di tempo). Per ottenere l’effetto refrigerante, il gel va tenuto in congelatore per almeno 3 ore prima dell’utilizzo e rilascia il freddo in maniera direttamente proporzionale alle condizioni climatiche esterne.
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