Nell’ Italia motociclistica tutti parlano di lui. Vince praticamente ogni domenica ed anche il 12 ottobre, nel campionato europeo in prova unica svoltosi sul tracciato spagnolo di Albacete, il quattordicenne cesenate Lorenzo Savadori (Foto1 durante la gara; Foto 2, sul gradino più alto del podio) non ha deluso. Il portacolori del Moto Club “Paolo Tordi”, con l’Aprilia-RCGM, ha vinto la gara della 125 portandosi a casa il titolo continentale.
Il giovane italiano - che è anche leader del campionato tricolore di categoria ed ha vinto pure qualche gara del CEV (il campionato spagnolo aperto anche ai non iberici) - è risultato primo al termine di un incandecescente battaglia con l’olandese Joey Litiens (Seel) e Ricard Cardus, nipote del Carlos che negli anni Ottanta teneva così bene la scena iridata della 250. Per Savadori, come per tutti i grandi campioni, gli esami non finiscono mai. Sarà infatti ancora in pista già il 19 ottobre, al Mugello, per la Finalissima del CIV, il campionato italiano di velocità. Il portacolori del Moto Club "Francesco Baracca" di Lugo Riccardo Moretti (Honda-CRP) si è piazzato al quarto posto, ad un soffio dalla zona podio. Al termine della gara ha dato un consiglio alla stampa italiana: Non sono né ravennate né faentino; ma lughese, come Lega e Proni. Il bolognese Ferruccio Lamborghini (Aprilia Junior GP) ha chiuso dodicesimo ed il compagno di squadra di Savadori Luca Vitali quindicesimo. Solo sei giri è durata la gara di Gennaro “Gegé” Sabatino (Aprilia Junior GP).
Nella Supersport (Foto3: la partenza della gara) a vincere è stato lo spagnolo Angel Rodriguez (Yamaha-L’Oreal), davanti al britannico Kev Koghlan (Suzuki) e all’altro spagnolo Daniel Rivas (Yamaha). I piloti del WCR Bike Service di San Marino Alex Brannetti e Danilo Marrancone si sono piazzati rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo, entrambi su Yamaha. Mattia Roncoroni (Yamaha) ha chiuso ventottesimo.
Podio tutto spagnolo nella Superstock 1000. Sul gradino più alto Carmelo Morales (Team L’Oreal), davanti a Bernat Martinez e a Xavier del Amor. Tutti avevano una Yamaha. L’altro spagnolo Javier Fores, pur giunto secondo, è stato squalificato per irregolarità tecniche alla sua Kawasaki (nella Foto4, una fase della gara) Stefano Cruciani si è piazzato ottavo. Stupisce in negativo il belga Xavi Simeon. Dato per favoritissimo e per uno dei migliori prodotti della motovelocità vallone, chiude solo quinto con la Suzuki-Alstare. Ciò non gli impedisce, vista la giovane età, di conquistare il campionato europeo junior, davanti al locale Torres ed all'italiano Luca Verdini (quindicesimo nella classifica asssoluta con la Yamaha-Rcgm). Pellizzon (Kawasaki-Stile Italiano) chiude undicesimo.
Chiudiamo con la categoria femminile. Il titolo delle Dame è l'unico che viene assegnato non in prova unica. La gara spagnola è stata infatti preceduta da altre due prove di campionato. Ad Albacete vince Elena Rosell (Honda) davanti all’ungherese Nikolett Kovacs (Yamaha) ed all’olandese Iris Tenkaten (Honda). Quinta la tedesca Nina Prinz (Yamaha) e decima l’italiana Lara Cordioli (Mv-Agusta, Carpi Racing). Il titolo continentale della 1000 va alla Prinz con Lara Cordioli medaglia d'argento. Il campionato europeo 600 va ad Iris Tenkaten. Nella Foto5: Elena Rosell precede Nikolett Kovacs in una fase della competizione