La recente bufera giudiziaria che ha travolto i vertici della giunta regionale in Abruzzo sembra avere pesanti inplicazioni anche nell'ambiente del Motomondiale: ad essere sotto indagine sarebbe anche la Humangest ed i team Abruzzo Racing e Team Italia Megabike.
La Humangest ha fatto parte del gruppo a cui appartiene anche la casa di cura "Villa Pini" di Chieti, al centro delle indagini.
In particolare si stanno verificando due sponsorizzazioni da 9 e 12 milioni di Euro, cifre assolutamente esagerate per quei team, basti pensare che l'impegno di Fiat come main sponsor del team di Valentino Rossi e di Jorge Lorenzo è di "soli" 7,5 milioni di Euro.
Secondo la procura questi contratti sarebbero più alti del valore di mercato di almeno 28 milioni di Euro, vale a dire che solo 3 milioni sarebbero forse effettivamente serviti per i team. I soldi si sarebbero persi da società inglesi ad altre con sede in paradisi fiscali, secondo quanto riportato dall'agenzia giornalistica ANSA.
Al di là del caso in esame, questa indagine apre un varco anche in un settore che per adesso sembrava stranamente fuori dalla portata dei controlli fiscali: le Fiamme Gialle si sono concentrate sulle residenze all'estero (vere o fittizie) dei piloti delle due e quattro ruote, ma non hanno (quasi) mai approfondito l'intreccio di società svizzere, lussemburghesi ed offshore che affollano il sottobosco dei vari campionati.
Non è un mistero che alcuni dei personaggi che bazzicano nell'ambiente delle competizioni siano solo "uomini delle fatture", e che molte sponsorizzazioni - in campionati di ogni livello - servano essenzialmente per far uscire i soldi dalle aziende, grazie a fatture gonfiate. Fatture che molto spesso sono veritiere solo per il 20 per cento dell'importo che vi compare, ed a volte anche per meno...