 C’è chi a Pasquetta si trasferisce armi e bagagli fuoriporta per il tradizionale pic-nic. Lui, alle fettuccine preferisce il fettucciato e si divora due manche degli Internazionali d’Italia di Motocross, dove trionfa senza problemi, anche se la pista non è tra le sue favorite. Questa volta le due vittorie le ha celebrate visitando Yamaha Motor Italia, a Gerno di Lesmo, dove il campione ha trascorso l’intera giornata di martedì 25 marzo.
Stavolta il polso ha rischiato lo slogamento per gli autografi, dispensati con la solita generosità e l’immancabile sorriso. Il percorso, iniziato alle 10,30, comprendeva l’incontro con il Presidente di Yamaha Motor Italia, Mr. Hiromu Murata, prima di lanciarsi in un tracciato con soste in tutte le divisioni, dalla Marine al Service. Prima della serie di incontri Tony Cairoli ha ricevuto in omaggio un Rhino, l’inarrestabile e indistruttibile Side by Side Yamaha. D’obbligo la domanda sulla destinazione d’uso dell’off-road a 4 ruote motrici. Il pilota a tre diapason sorride e parla di gite sulla sabbia, magari nella meravigliosa Tindari, proprio sul golfo di Patti, sua città natale. “Lo userò anche a bordo pista” specifica Tony, che rivela anche “Il Rhino mi piace anche perché è molto bello, l’avevo già notato 3 anni fa in Giappone”.
Questo è Tony Cairoli, campione anche quando scende dalla sua “222”.
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