Ducati e il Liceo Malpighi di Bologna presentano il progetto per la costruzione all’interno della Ducati di un laboratorio destinato alle scuole superiori. Presenti sia il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni che l’Assessore Regionale alla Scuola e alla Formazione Professionale Paola Manzini.
Lo scorso 25 gennaio, a conclusione del convegno promosso da “Bologna rifà scuola”, era emerso un sogno: realizzare in Ducati un laboratorio per studiare in modo interattivo. Un’idea che permettesse di passare dalla meccanica imparata a scuola applicandola allo sviluppo e alla produzione industriale della moto, sfruttando il grande fascino che ha la moto sui ragazzi e utilizzando l’azienda come un grande laboratorio.
Da quel giorno alcuni tecnici e operai della Ducati, insieme agli insegnanti del Liceo Malpighi di Bologna, hanno lavorato su questa idea. I macchinari interattivi in dotazione al laboratorio sono stati progettati con la collaborazione delle maggiori università italiane e sono stati oggetto di un concorso.
Un importante passo avanti nel rapporto tra scuola e impresa ma anche un progetto esaltante, unico nel suo genere e capace di interagire tra didattica, scuola e il mondo del lavoro.
Mercoledì 8 novembre, presso l’auditorium Ducati, sarà Troy Bayliss, pilota del Ducati Xerox Team, neo-campione del mondo di Superbike, a premiare i vincitori del concorso. Con l’occasione sarà presentato ufficialmente anche il layout definitivo del laboratorio, che verrà costruito entro il prossimo anno all’interno della fabbrica di Borgo Panigale e costituirà un’occasione di approfondimento dei programmi per gli studenti delle scuole tecnico-professionali e dei licei. Esperienza e ingegno, metodo e creatività, sono le parole chiave de “La Fisicain Moto”, il laboratorio didattico destinato agli studenti delle scuole medie superiori che sarà costruito nella sede di Ducati per iniziativa della Fondazione Ducati.
Tra le autorità civili ed accademiche saranno presenti l’Assessore Regionale alla Scuola e alla Formazione Professionale Paola Manzini ed il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni.