Goldentyre: passione italiana

di Giorgio Papetti

Goldentyre: passione italiana


Il marchio Goldentyre nasce nei primi anni ottanta dall’esperienza e professionalità di un gruppo di tecnici specializzati nel settore pneumatici. Nel 2004 diventa di proprietà di Buymec S.r.l. di Bientina (Pisa), azienda specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti per motocicli, che in breve tempo accresce la visibilità del marchio presentando sul mercato una gamma completa di prodotti dedicati alle differenti discipline moto e quad.





Con l’ingresso nel mondo delle competizioni poi, Goldentyre si fa conoscere a livello internazionale, diventando uno dei punti di riferimento nella fornitura di prodotti da competizione. Nell’ambito offroad l'azienda produce pneumatici, camere d’aria e mousse. Grazie al costante lavoro di ricerca e sviluppo, supportato anche da un rapporto diretto con piloti e team in tutto il mondo, è riuscita a proporre al pubblico prodotti caratterizzati da un ottimo rapporto qualità e prezzo. Da qualche tempo la distribuzione è stata affidata a Mandelli Spa di Verano Brianza e questo ha permesso di dare ancora più visibilità a un marchio che di anno in anno ha saputo evolvere sia in termini di qualità sia sotto il profilo della gamma.

Il catalogo pneumatici enduro prevede 10 differenti modelli base, alcuni disponibili sia per l’anteriore sia per il posteriore, altri solo per il posteriore. A questi si aggiungono le varie declinazioni in termini di misure e varianti per impieghi specifici. Si va dagli pneumatici espressamente progettati per le gare indoor e per le estreme ai modelli pensati invece per utilizzi on/off, passando per tutta la gamma di pneumatici omologati F.I.M. In catalogo sono presenti anche prodotti specifici per mini enduro e modelli, come il GT 246 Old Style e il GT 247 Old Style, pensati per le moto vintage. Ottime le tabelle di comparazione per le varie discipline disponibili sul sito, utili a individuare immediatamente il pneumatico più corretto in base al terreno e al tipo di moto.

Per questo articolo Goldentyre ci ha consegnato due treni di gomme. Uno specifico da enduro e uno invece adatto principalmente al motoalpinismo. In aggiunta ci ha fornito le camere d’aria rinforzate, prodotte in differenti varianti da 2, 3 e 4 mm. Quest’ultima è particolarmente adatta per l'amatore e per chi fa lunghe girate anche su asfalto in quando garantisce una buona sicurezza contro le forature senza i problemi e i costi legati alle mousse. Le gomme da enduro sono state montate su una ktm Exc 300 e proprio in funzione della moto utilizzata i tecnici ci hanno proposto di usare all’anteriore il GT216 HB AA 90/100-21, chiamato bonariamente “Fat tyre” perché vedendola montata sembra decisamente più panciuta rispetto ad un pneumatico tradizionale.



Il pneumatico è omologato F.I.M. ed è nato per un utilizzo enduro racing, ma le sue caratteristiche si adattano particolarmente bene anche a chi predilige l’enduro esplorativo, o comunque senza l’assillo del cronometro. La particolare conformazione dei tasselli tagliati a V, la carcassa leggera con spalla rinforzata e la larga impronta a terra assicurano un grande senso di sicurezza e nel caso di Ktm questo pneumatico aiuta a compensare la tendenza della moto a essere poco stabile sul veloce. In effetti provandola abbiamo apprezzato la maggiore sicurezza che offre sia in discesa sia sugli sterrati, dove il pneumatico evidenzia una sensibile riduzione degli sbacchettamenti al manubrio, permettendo anche a chi non è propriamente un pilota di alzare il ritmo. Seguendo i consigli dei tecnici abbiamo regolato la pressione su 0,9 Bar, ma forse avendo usato la nuovissima camera d’aria rinforzata Extra HD da 3 mm, potevamo scendere ancora un po’. L’abbinamento ideale per la ruota posteriore è il GT216N 140/80-18 (in questo caso la pressione consigliata è di 0,8 Bar) con camera d’aria rinforzata da 4 mm.



In ambito moto alpinismo eravamo curiosi di provare al posteriore il pneumatico GT 256 Trialera 4.00R18 TL, che può essere abbinato al pneumatico anteriore da trial oppure a un pneumatico maggiormente orientato all’enduro. Nel nostro caso abbiamo montato il GT 355 Gecko da trial con camera d'aria da 2 millimetri per avere un buon bilanciamento tra le caratteristiche di arrampicata di una gomma da trial e la versatilità di una posteriore più adatta ad affrontare fango e terreni viscidi. Rispetto ai pneumatici da trial montati di serie sulla Beta Alp 200 l'accoppiata scelta garantisce maggiore sicurezza nei trasferimenti, inoltre in presenza di fango e terreno viscido il comportamento cambia radicalmente e la moto acquista più trazione e stabilità.



Il Trialera è un pneumatico tubeless, pertanto sulle moto con il cerchio predisposto può essere usato senza la camera d’aria. Importante, soprattutto nell’ottica di avvicinarsi sempre più a un enduro legale, il Trialera pur avendo i tasselli più pronunciati rispetto a un modello specifico da trial, grazie alla mescola e alla struttura molto flessibile non rovina il terreno, come fanno invece le tradizionali gomme da enduro racing. In realtà Goldentyre ha in catalogo anche un pneumatico tube type specifico per il freeride e il moto alpinismo, denominato Gt 257 Trial Hybrid. Rispetto alla Gt 256 Trialera si presenta con un nuovo disegno dei tasselli e un compound più rigido che garantisce maggiori doti di durata. Lo vedremmo molto bene su moto come la Ktm Freeride e la Scorpa T-Ride.

Per informazioni

Mandelli Spa

Via Comasina, 11

Verano Brianza (MB)

Tel. 0362 80701

Mail:
info@mandelli.net 

 







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