
Presentati lo scorso anno in Eicma, i nuovi stivali Hero e il casco Warrior vanno a completare un quadro dedicato all’offroad tra i più completi al mondo. Alle plastiche e agli accessori che hanno resa famosa l’azienda toscana, da anni si è infatti affiancata la divisione dedicata all’abbigliamento e alle protezioni, con varie linee di prodotti in grado di coprire qualsiasi esigenza, dal bambino al pilota professionista schierato nei campionati mondiali. Per chiudere il cerchio mancavano solo casco e stivali, due elementi molto difficili perché da un lato richiedono capacità progettuali e investimenti elevatissimi, dall’altro vanno a scontrarsi con prodotti concorrenti da tempo sul mercato e che hanno già avuto modo di provare la loro qualità. Ecco perché Ufo ha lavorato in gran segreto per moltissimo tempo e ha deciso di uscire allo scoperto solo quando è stata sicura di poter offrire agli utenti due prodotti tecnologicamente avanzati e in grado di non deludere nemmeno i piloti più esigenti del mondiale cross. Partiamo dal casco Warrior H1, un prodotto completamente Made in Italy di cui il patron di Ufo, Vito Consoloni, va particolarmente fiero. Realizzato dopo infiniti test e attente ricerche in termini di protezione, ventilazione e confort, è stato progettato per offrire il meglio anche quando viene utilizzato con i moderni sistemi protettivi per il collo. Da questa esigenza, unita al desiderio di ridurre i rischi in caso di caduta o collisione, è scaturita la particolare forma della calotta e ne ha giovato il design, decisamente aggressivo e piacevole grazie al profilo inferiore e alle numerose sfaccettature. Per la sua costruzione sono state utilizzate diverse tipologie di tessuti stratificati e incrociati (carbonio, fibre aramidiche, fiberglass e resina di poliestere). Due le misure disponibili per la calotta esterna, che abbinate alle differenti calotte interne danno vita alle diverse taglie. Non è però solo la calotta a caratterizzare il Warrior H1 di Ufo Plast. Il casco è infatti composto da un elevato numero di parti, proprio perché nella progettazione si è cercato di curare ogni minimo dettaglio, compresi quelli spesso trascurati in un casco da fuoristrada come le prese d’aria per una corretta ventilazione. Il Warrior H1 di Ufo Plast è infatti dotato di un complesso sistema di ventilazione denominato M.V.S. (Multi Vent System): nella parte anteriore sono presenti numerose prese d’aria, che convogliano aria fresca direttamente nella calotta. Da qui, attraverso canalizzazioni interne il flusso d’aria viene distribuito e il calore interno viene dissipato da 3 estrattori sulla parte superiore della calotta che lavorano anche a basse velocità di flusso. Nella parte posteriore inferiore della calotta ci sono poi due grandi estrattori che garantiscono il completo ricircolo dall’aria. Tutte le bocchette sono protette da una trama a nido d’ape. Molto curata anche la guarnizione dell’oblò e il frontalino, regolabile e trattenuto in sede da 4 viti in alluminio anodizzato. Il peso è di 1230 grammi per la taglia L, un ottimo risultato considerando la complessità della struttura e il sofisticato sistema di ventilazione. Gli interni, ovviamente lavabili, non coprono completamente la calotta interna, ma sono di ottima qualità e suddivisi in quattro elementi principali fissete con automatici a pressione: imbottitura centrale, imbottitura laterale sinistra, imbottitura laterale destra e imbottitura cinturino. Tutti gli elementi possono facilmente essere rimossi per le operazioni di pulizia e acquistati come parti di ricambio, come gran parte dei pezzi che compongono il casco. Il Warrior H1 è prodotto in quattro versioni (Trail, Tribal, Eagle e Base) e sei varianti di colore. Il prezzo suggerito al pubblico parte da 299 Euro Iva esclusa.
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