Scott: linea SD

In Offroad - Abbigliamento e accessori

di Giorgio Papetti, 19 aprile 2010
Scott: linea SD


Scott è un marchio storico nel panorama motociclistico, e non solo. Dal 1970 l’azienda produce abbigliamento specifico per motocross e anche se nel corso degli anni la produzione si è diversificata il “tassello” resta il primo amore. Non è certo un caso che ai fuoristradisti siano dedicate varie linee di abbigliamento. Tra queste la linea SD è l’entry level ed è caratterizzata da un ottimo rapporto qualità/prezzo.



È il classico completo da cross che ben si adatta anche a un utilizzo amatoriale, o da parte degli enduristi. Composto da maglia, pantaloni e guanti (tutti prodotti acquistabili separatamente), questa completo si contraddistingue anche per l’ampia disponibilità di colori, che si abbinano praticamente a qualsiasi marca di moto giapponese ed europea.  La maglia è caratterizzata dal classico colletto a V e sebbene presenti una linea molto semplice e graficamente non esasperata, vanta alcuni accorgimenti degni di nota. La struttura principale in poliestere, per esempio, è abbinata a pannelli multipli di tessuto che assicurano resistenza e grande libertà nei movimenti, speciamente nella zona delle spalle dove i pannelli confluiscono per seguire la confomazione naturale delle articolazioni.  La zona dei gomiti è rinforzata e i polsini elasticizzati migliorano la vestibilità e contribuscono a dare maggiore resistenza in un punto abbastanza critico. Le grafiche sono realizzate con un processo di sublimazione e rispetto alle serie precedenti resistono meglio ai ripetuti lavaggi. In passato avevamo infatti evidenziato perdite di colore specialmente durante i primi lavaggi, cosa che non si è verificata in questa occasione.
Passando ai pantaloni, siamo di fronte a un prodotto tecnico ma senza i preziosmi presenti sui prodotti top di gamma. Ritroviamo però tutti quegli accorgimenti tipici di un capo racing, come la costruzione a pannelli multipli, molti dei quali realizzati in tessuto elasticizzato, l’uso di poliestere particolarmente resistente per la zona della seduta e l'utilizzo di pannelli precurvati per garantire la massima liberta nei mobimenti e un ottimo confort, anche nell’uso prolungato come avviene nell’enduro. Come sempre la zona più complessa è quella del ginocchio, dove confluiscono svariati pannelli di differente tipologia, da quelli elasticizzati a quelli che definiscono la forma stessa del pantalone. Sempre sul ginocchio sono inoltre presenti due piccoli loghi tridimensionali in gomma, che fungono anche da piccola protezione in caso di caduta. Mancano invece elementi 3D sulle cosce, utili nel malaugurato caso in cui vi dovesse cadere addosso la moto dal lato dello scarico.  La chiusura prevede la calssica accoppiata composta da cerniera (di grandi dimensioni e molto resistente) più slitta micrometrica superiore, decisamente più comoda rispetto all’automatico che non consente alcun tipo di regolazione. Anche il girovita può essere regolato agendo sulle fibbie laterali. Le finiture sono molto buone, con cuciture e accoppiamenti molto precisi.



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