Che il bianco sia il colore di tendenza del 2008 è un dato di fatto, basta osservare gli innumerevoli modelli di moto che lo annoverano tra le colorazioni di serie. Da sempre attenta non solo agli aspetti tecnici e funzionali, ma anche a quelli estetici, AGV ha pensato bene di interpretare a modo suo la moda del momento realizzando l’RC-5 Pro, il suo casco offroad, in una bellissima versione a base bianco opaco. Pulita e minimalista anche nelle grafiche, rispecchia alla perfezione l’essenzialità di questo modello nato per le competizioni offroad e privo di qualsivoglia elemento che non sia strettamente necessario. L’unico azzardo è la presa d’aria cromata sulla mentoniera, che noi francamente avremmo preferito in nero opaco per dare al casco ancora più eleganza e pulizia.
Per il resto l’RC-5 Pro è un casco dal design lineare de dall’ottimo rapporto qualità prezzo, con una calotta realizzata in resine termoplastiche verniciata che in versione standard è priva degli estrattori d’aria posteriori. Questi vengono però forniti di serie e possono essere applicati direttamente alla calotta semplicemente rimovendo dai supporti in plastica le pellicole protettive che celano un tenace adesivo. Prima di applicare gli estrattori occorre solo rimuovere con un piccolo cacciavite i due coperchietti neri che “tappano” i buchi di fuoriuscita dell’aria. L’aerazione non è certo l’elemento che caratterizza questo casco, visto che l’immissione d’aria fresca avviene solo dall’oblò e dalla presa d’aria presente sulla mentoniera protetta da una griglia metallica di colore nero. Anche in questo è un casco pensato più per le veloci sessioni di cross piuttosto che per una cavalcata o per un utilizzo più votato al turismo, magari con le grosse enduro o con le motard.
Ai lati dell’oblò si apprezzano gli inserti in gomma zigrinata che grazie ai bordi sporgenti trattengono in modo ottimale l’elastico degli occhiali senza correre il rischio che questo possa uscire superiormente o inferiormente. Bello il frontalino regolabile, con grafiche che seguono alla perfezione quelle della calotta. E’ tenuto in sede da due viti metalliche (viene anche fornita di serie una coppia di ricambio) che possono essere allentate anche con una monetina e da una farfalla in materiale plastico, celata centralmente sotto al frontalino. Se esteticamente è una soluzione pregevole, perché superiormente il frontalino non presenta sporgenze, dal punto di vista funzionale è molto più scomoda rispetto alla tradizionale farfalla superiore.