Chi cerca un ricevitore GPS ad alte prestazioni adatto a un impiego in fuoristrada non ha molte alternative e Garmin è sicuramente l’azienda che offre il maggiore numero di modelli specifici. Noi abbiamo provato per lungo tempo su varie moto da fuoristrada, comprese racing e trial, il GPSmap 60CSx, un potente ricevitore GPS che funge da registratore di percorsi, bussola, altimetro, computer di viaggio, cronometro e molto altro ancora. Le potenti funzioni di tracciamento, marcatura di waypoint e trackback mediante bussola o mappa lo rendono veramente efficace in fuoristrada. Se poi si caricano le mappe dettagliate opzionali il GPSmap 60CSx si trasforma in un versatile navigatore satellitare terrestre, adatto anche per mototurismo o per l’uso in auto.
Compatto, resistente e impermeabile anche in caso di immersione totale, il GPSmap 60CSx offre un ottimo display a colori sufficientemente ampio per visualizzare accuratamente le mappe e le innumerevoli schermate che permettono di sfruttarne al meglio le caratteristiche. La schermata di acquisizione satelliti serve per tenere traccia del segnale, ma di fatto non viene quasi mai usata perché i tempi di aggancio sono ridottissimi e dopo pochi secondi l’unità è pronta all’uso. Una volta agganciato non ci è mai capitato di perdere il segnale, nemmeno sotto una fitta coltre di alberi. Ovviamente l’unità può anche essere utilizzata in modo simulazione per esempio per pianificare un percorso quando si è ancora in casa.
Durante il nostro test ci è capitato di usare anche moto enduro racing e trial prive di strumentazione. In questo frangente il computer di bordo diventa una vera e propria manna perché permette di avere sempre sotto controllo una grande varietà di informazioni tra cui velocità media e massima, chilometri percorsi, distanza mancante all’arrivo, tempo trascorso in movimento e in sosta, quota, chilometri parziali e molto altro. Può addirittura essere utilizzato come conta ore per tenere traccia dell’utilizzo effettivo della moto.