Michelin: 6 nuovi pneumatici per la pista ma non solo...

di Redazione Motocorse

Michelin: 6 nuovi pneumatici per la pista ma non solo...


Arrivano 6 nuovi pneumatici firmati Michelin, dalla grande esperienza che il produttore francese Michelin ha maturato fornendo pneumatici nel corso di moltissime competizioni, le nuove gomme che l'azienda ha ideato per la pista e per l'hypersport.

Si tratta di 6 pneumatici, che verranno impiegati per 4 usi diversi.

Questo spirito innovativo è stato sicuramente favorito dal ritorno della stessa Michelin alle gare di MotoGP. Ognuno dei 6 pneumatici ha come base la filosofia che è stata denominata "Michelin Total Performance", e che si basa sull'idea di migliorare nello stesso momento le diverse prestazioni offerte da una gomma. 

Michelin Power SuperMoto, SuperMoto Rain e Supersport Evo

Ad esempio, le "Michelin Power SuperMoto" e "SuperMoto Rain" sono state progettate avvalendosi dell'aiuto fornito da diversi piloti partecipanti al Campionato del Mondo "FIM". In particolare, questi pneumatici da 16 pollici possono contare su delle mescole innovative, che hanno la capacità di migliorare il feeback sulla gomma anteriore, oltre al grip, fornendo anche ottimi risultati in termini di durata. Il modello "Rain" è stato progettato, come indica il nome, per le moto che si trovano ad affrontare l'asfalto bagnato. Si caratterizza per una scultura del battistrada in grado di far drenare l'acqua, oltre che per garantire delle prestazioni anche quando la temperatura dell'asfalto è piuttosto bassa. 


Per quanto riguarda le "Michelin Power SuperSport Evo", queste ultime risultano ottimali sia per essere impiegate in pista che in strada. Le migliori qualità sono la stabilità (sia in curva che nei rettilinei), la durata e le prestazioni di buon livello, indipendentemente dall'asfalto sulle quali si trovano ad operare. I battistrada sono stati sviluppati per fare in modo che frenata e trazione possano raggiungere livelli elevati. In curva il grip è ottimale, soprattutto in virtù di un tasso di intaglio studiato per essere variabile, ossia per cambiare a seconda dell'angolo di inclinazione. Se utilizzati in pista, invece, è la carcassa a permettere agli pneumatici di girare ad una pressione minore. Questo porta ad aumentare l'area di contatto con il suolo. 

Michelin Power Cup Evo, Power Slick Evo e Ultimate

Perfetto per la pista (ma può essere impiegato dai piloti anche per arrivare al circuito grazie alla sua omologazione come pneumatico stradale) è il "Michelin Power Cup Evo", la cui costruzione integra delle mescole versatili, risultando molto semplice da utilizzare. "Michelin Power Slick Evo", invece, rappresenta la versione slick delle precedenti gomme; queste ultime, però, non sono omologate per un uso stradale. Si dimostrano la scelta ideale per chi è solito rilassarsi in pista nei weekend, in quanto sono in grado di offrire delle prestazioni molto costanti. 


Le gomme "Michelin Power Slick Ultimate" sono state progettate, invece, per i piloti che godono ormai di un'ottima esperienza in pista. Si basano sulle tecnologie più recenti, ovviamente testate su diversi circuiti. Offrono un grip di livello eccellente sull'asciutto; inoltre, permettono un set-up molto veloce del mezzo. In particolare, è lo pneumatico montato sull'anteriore a garantire grandi velocità e una precisione assoluta in curva; si caratterizza anche per il fatto di migliorare il grip in fase di frenata. Per quanto riguarda lo pneumatico che si trova sul posteriore, è in grado di offrire un grip di ottimo livello in accelerazione, oltre ad avere una durata nel tempo eccellente. 


Altro pneumatico ideato e predisposto per l'utilizzo in pista è il "Michelin Power Cup Ultimate". 

La tecnologia "Michelin Power Cup Ultimate"

Da segnalare come la tecnologia denominata "Michelin Power Cup Ultimate", che è stata sviluppata da Michelin stessa, permetta di migliorare la stabilità. Nel dettaglio, l'obiettivo è quello di contrastare in modo efficace il fenomeno del "serpeggiamento", che può verificarsi alle alte velocità. Ridurlo consente di aumentare il livello di sicurezza. Per farlo, è necessario che la rigidità della carcassa venga variata in base all'angolo di inclinazione. Grazie a questa tecnologia gli pneumatici hanno la capacità di adattarsi a livelli differenti di grip. Infatti, la superficie di contatto riesce a trasferirsi in modo graduale dalla "sommità flessibile", che garantisce una grande stabilità in percorrenza dei rettilinei, alle spalle rigide.





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