Amphibious: borse stagne per moto

di Giorgio Papetti

Amphibious: borse stagne per moto


Amphibious è un’azienda nota per la produzione di borse stagne e da qualche tempo ha arricchito il suo catalogo con alcuni prodotti molto interessanti studiati appositamente per il settore moto. Prodotti nati dall’esperienza specifica nella costruzione di borse impermeabili, progettati per chi usa la moto anche in condizioni molto avverse (compreso l’enduro tosto) e vuole avere la certezza di mantenere il contenuto sempre asciutto proteggendolo non solo dalla pioggia ma anche da guadi, sabbia, fango e altre situazioni ancora più critiche.

Le abbiamo provate in occasione del test della Tiger 800 XC e il risultato è stato eccellente. Durante un guado le abbiamo volutamente “buttate” in un torrente per qualche secondo e il contenuto è rimasto perfettamente asciutto.

L
e borse laterali si chiamano Motobag, sono realizzate con materiali di qualità e assemblate con grande cura. Rispetto a delle tradizionali borse morbide occorre farci l’abitudine perché proprio per i materiali scelti e la loro consistenza sono molto più rigide e al tatto sembrano realizzate con della comunissima plastica. In realtà si tratta di materiali specifici (PVC HD+ 1000 D con inserti anti calore) accoppiati esclusivamente con saldature ad alta frequenza per scongiurare qualsiasi tipo di infiltrazione. Tra gli aspetti più interessanti delle borse laterali troviamo la possibilità di adattare il volume in base alle necessità e la grande quantità di cinghie che permettono di assicurarle facilmente a qualsiasi tipo di moto. Le due robuste cinghie di collegamento, dotate di chiusura di sicurezza, consentono di unire le due borse adattandole rapidamente alle dimensioni della moto, alla conformazione della sella e alla posizione dello scarico (ricordiamo che deve essere cautelativamente mantenuta una distanza di circa 10 cm. dalla scarico). Altre fibbie permettono di assicurare saldamente le borse alle maniglie del passeggero, o meglio ancora ai telaietti portaborse. Questi ultimi non sono indispensabili, ma il loro utilizzo è caldamente consigliato specialmente sulle moto dotate di scarichi alti, in quanto garantiscono maggiore stabilità e un corretto isolamento dal calore sprigionato dallo scarico. Non esistono telaietti specifici prodotti da Amphibious, ma vanno benissimo quelli normalmente disponibili in commercio. La Tiger 800 XC usata per il test ci è stata fornita da Triumph con le borse originali, che non prevedono i telaietti ma solo punti di ancoraggio. In questo caso siamo comunque riusciti a usare le borse senza correre il rischio di “cuocere” quella sul lato dello scarico. Da segnalare anche la presenza di numerosi ganci, utilissimi non solo per assicurare ulteriormente le borse con il classico ragno (o con degli elastici), ma anche per fermare le fibbie una volta regolate.

Il sistema di chiusura è un classico per questo tipo di borse e prevede la possibilità di arrotolare su se stessa la parte superiore in modo da creare una barriera stagna. Nel caso di Amphibious per garantire una maggiore tenuta è anche prevista una robusta chiusura a velcro che sigilla la borsa prima ancora di arrotolare il bordo superiore. Nella pratica questa soluzione ci è parsa ottima nel caso di lunghi spostamenti, mentre diventa fastidiosa se si ha la necessità di accedere spesso al contenuto perché l’apertura del velcro richiede un notevole sforzo. Una volta arrotolato il bordo superiore, per tenerlo chiuso si utilizzano due ganci rapidi come quelli usati negli zaini. A questo punto nemmeno sotto il peggiore dei diluvi correrete il rischio di bagnare il contenuto. All’interno delle borse è presente  anche una tasca stagna con cerniera, utile per riporre i documenti  di viaggio e non bagnarli neppure quando si apre la borsa. Rispetto alle tradizionali valigie che si aprono ad anta, l’ampia apertura dall’alto permette di stipare meglio le cose e di aprire e chiudere le borse facilmente senza correre il rischio che qualcosa cada. Le Motobag sono voluminose ma estremamente capienti (a breve dovrebbe però essere disponibile anche una versione più piccola) e quando non è necessaria tutta la capacità di carico l’ingombro può essere ridotto sia arrotolando maggiormente il bordo superiore, per ridurne l’altezza, sia sfruttando apposite fibbie con velcro che permettono di contenere l’ingombro laterale. A questo proposito è utilissima anche la valvola di sfiato richiudibile che permette di espellere l’aria interna che aumenta inutilmente il volume.

Oltre alle cinghie per il fissaggio, la dotazione prevede una maniglia integrata e una pratica tracolla remobivile,  regolabile e imbottita, per poter trasportare più agevolmente le borse quando ci si sposta a piedi. Da segnalare come optional un apposito kit (il cui costo è di 18 euro) che permette di utilizzare una sola borsa anziché due. Al momento non è però prevista la possibilità di acquistare solo una borsa e la coppia costa 198 euro iva inclusa. Disponibili solo in nero, le Motobag pesano 1,8 Kg l’una e le dimensioni variano da un minimo di 35x45x13 cm. (altezza, lunghezza, profondità) a un massimo di 50x45x22 cm. 

Durante il test abbiamo avuto la possibilità di provare anche la Upbag, una borsa molto utile che in alcuni casi può sostituire anche il classico bauletto. La Upbag può essere sistemata facilmente sulla sella del passeggero, sul portapacchi o addirittura sopra una classica valigia da moto per aumentare lo spazio a disposizione. Come lo Motobag è totalmente impermeabile e ne condivide tutte le caratteristiche di base, compresa la ricca dotazione di cinghie per fissarla facilmente, il sistema di chiusura e la valvola di sfiato. Il fondo è imbottito e rinforzato e internamente è possibile inserire una parete perimetrale per conferire alla borsa la classica forma di un bauletto rettangolare. Il volume interno può variare da 9 a ben 19 litri, semplicemente arrotolando più o meno la parte superiore. Per chi pratica offroad la Upbag è perfetta anche per stipare gli attrezzi, la camera d’aria di scorta, le leve e tutto ciò che normalmente ci portiamo magari nello zaino. Disponibile in due colori (nero e marrone), la Upbag può essere equipaggiata con l’accessorio Motomap (tasca stagna per mappe e tablet) e costa 79 Euro.

Sia le Motobag sia la Upbag sono provviste di inserti rifrangenti per una migliore visibilità in scarse condizioni di luce. Della stessa serie fanno parte anche la Tankbag per il serbatoio e la Sidebag, intelligente borsetta (utilissima come porta attrezzi) da posizionare per esempio sui tubi di protezione del motore.

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