Alla vigilia del GP d’Italia, ottava prova del Campionato Mondiale MotoGP 2011 in programma sul circuito del Mugello,
Ducati e Tudor hanno annunciato l’inizio di una prestigiosa collaborazione. Ducati, la casa motociclistica icona dello stile e della più avanzata tecnologia “made in Italy” e Tudor, il marchio elvetico d’orologeria sportiva di prestigio, danno inizio ad una partnership globale di marca dove Tudor rivestirà il ruolo di “Timing Partner”, ovvero l’orologio ufficiale Ducati. Naturalmente, oltre a questo titolo, Tudor rinforzerà e celebrerà l’accordo con un orologio commemorativo ed espressamente dedicato a Ducati, che valorizzerà ulteriormente la collezione Fastrider, la nuova linea di cronografi sportivi, recentemente presentata in occasione di “Baselworld 2011”, assolutamente in linea con la nuova partnership e con l’affascinante e veloce mondo della moto e delle competizioni in circuito. Si tratta di una collezione di cronografi in acciaio, equipaggiati con il calibro Tudor 7753 a carica automatica e con 46 ore di riserva di marcia, dotati di cassa impermeabile dal diametro di 42 millimetri, con finitura lucida e satinata e disponibili in versioni con cinturino in cuoio oppure bracciale in acciaio, intercambiabili con un cinturino in tessuto nero caratterizzato da tre linee di colore contrastante, che sono ormai diventate una delle caratterizzazioni estetiche di Tudor e che, in questo caso, vengono anche riprese sul quadrante.
Lo spirito decisamente sportivo di questi cronografi viene sottolineato dai pulsanti inseriti nella carrure con due cilindri in PVD nero, che ricordano i pistoni dei motori e dalla scala tachimetrica, incisa sulla lunetta. Non poteva mancare da parte di Tudor un preciso riferimento alla partnership Ducati, rappresentato da un modello speciale Fastrider, una vera e propria serie commemorativa, che mantiene le stesse caratteristiche tecniche degli altri modelli, ma che utilizza il colore rosso-Ducati sulle bande verticali del cinturino e sul quadrante, in un bel contrasto con il tessuto e i contatori di colore nero.
Questa collaborazione tra una delle maggiori icone motoristiche del “made in Italy” e uno dei più prestigiosi nomi dell’industria elvetica del tempo nasce spontaneamente e può contare su molti punti di contatto e significative sinergie. Se l’anno di nascita, datato per entrambi i marchi al 1926, rappresenta già una ben augurante coincidenza, di certo non è un caso quella comunanza di visioni che, malgrado sia riferita ai rispettivi settori, ha comunque portato a formalizzare questo interessante e costruttivo incontro tra
Ducati e Tudor.
Straordinari punti di contatto tra i due marchi sono la costante ricerca delle alte prestazioni e dell’originalità del design, unite a un raffinato stile sportivo e immediatamente riconoscibile. Le doti di velocità e le performance dei potenti motori desmodromici delle moto Ducati, enfatizzate da affidabili, robusti e tecnologici telai, sono facilmente paragonabili alle indiscusse prerogative di resistenza, affidabilità e precisione degli orologi Tudor che, già nel 1952, venivano pubblicizzati sulla carta stampata dell’epoca con immagini che li raffiguravano al polso di motociclisti, inconfutabile banco prova di stile e sportività.
Le convergenze tra i due marchi - non semplici coincidenze, ma vere e proprie tappe obbligate di un percorso comune - si ripetono nel 1946, quando
Ducati inizia a produrre il suo primo motore, il Cucciolo, immediatamente diventato famoso in tutto il mondo, mentre la società Montres Tudor SA viene ufficialmente costituita a Ginevra, un atto che rappresenta il preludio al lancio del fortunato modello Tudor Oyster.
Gli anni a seguire vedono entrambe le aziende concentrate nella realizzazione di sempre più significative linee di prodotto. Il Monster
Ducati e il Cronografo Oysterdate Tudor, oggi Heritage Chrono, sono un lampante esempio di prodotti iconici e di successo, che ben rappresentano la marca da cui derivano e che hanno in comune uno stile originale e al tempo stesso estremamente sportivo. Ma un’altra straordinaria convergenza avviene nel 2007, quando
Ducati mette a segno la conquista del proprio primo titolo mondiale, vincendo il Campionato MotoGP ,sia piloti che costruttori, e Tudor inizia quel nuovo corso che ha portato il marchio alla grande visibilità di cui gode attualmente.
Nel 2011, con l’annuncio ufficializzato oggi, 30 giugno a Borgo Panigale presso il Museo della casa motociclistica,
Ducati e Tudor si ritrovano con grande unità d’intenti e con un condiviso e reciproco appoggio su un percorso iniziato quasi un secolo fa. Una collaborazione stimolante e altamente prestigiosa che va ad aggiungersi alle altre significative partnership che
Ducati ha siglato in questi ultimi anni, ulteriore conferma e testimonianza del grande appeal e della credibilità che questo marchio gode in tutto il mondo.