Lo scorso EICMA Brembo aveva presentato i suoi nuovi caschi, prodotti in collaborazione con Newmax, basati sull'innovativa tecnologia sviluppata da Sabelt, società leader nei sistemi di sicurezza per auto. Appena disponibili non ci siamo fatti scappare l'occasione per provarli. L'innnovazione infatti è di quelle importanti, visto che stiamo parlando dei primi caschi al mondo dotati di dispositivo di allacciatura automatica, derivato dalle cinture di sicurezza con pretensionatore usate sulle auto. Ma le novità non si limitano a questo dispositivo, abbracciando anche altri aspetti legati alla sicurezza, come la maggiore visibilità grazie a una particolare struttura della calotta e della visiera.
In passato altri produttori ci avevano provato, ma nessuno era riuscito ad arrivare realmente sul mercato superando le omologazioni. Brembo ci è riuscita grazie all'enorme esperienza maturata da Seùabelt nel settore automobilistico e lo ha fatto puntando su una linea di prodotti progettati espressamente per un utilizzo urbano, di fatto lo scenario dove avviene il maggior numero di incidenti e dove si concentrano i casi di conducenti che guidano senza allacciare il casco, o allacciandolo in maniera non corretta. Tralasciando i caschi completamente slacciati, quante volte si vedono ragazzini con le "scodelle" che arrivano a metà testa o adulti con il cinturino larghissimo? Tutte situazioni che in caso di incidente, anche a bassa velocità, possono portare a conseguenze gravissime. L’idea della nuova allacciatura Automatic Fit Belt è nata dopo lunghi studi e dalla constatazione che molti motociclisti e scooteristi indossano e tolgono il casco più volte al giorno per i brevi spostamenti urbani. Per facilitare questa operazione Brembo ha implementato un cinturino continuo che termina in un avvolgitore. Una volta indossato il casco, premendo un solo bottone il cinturino si blocca automaticamente e itantaneamente nella posizione più corretta in termini di tensione senza arrecare alcun fastidio.
Per slacciare il casco è sufficiente premere il medesimo bottone e tirare il cinturino verso il basso. Quest'ultimo può anche essere lasciato in questa posizione in modo che il casco sia immediatamente pronto per essere nuovamente indossato. Non dovendo slacciare e riallacciare il cinturino, si ha indirettamente sempre a disposizione una "maniglia" per trasportare agevolmente il casco. In realtà viene fornita anche una sacca con tracolla molto ben fatta, ma sappiamo bene che pochi utenti la usano.
Il sistema è protetto da brevetto internazionale e ha superato ampiamente tutte le prove previste dalle più recenti normative di omologazione, tra cui la prova di strappo del cinturino, quella di trazione con dinamometro (la norma richiede 200 kg di tenuta, l'arrotolatore AFB resiste funzionante fino a 260 kg e si rompe a oltre 300 kg), il test sui cicli di apertura (sono richiesti 5.000 cicli e i test hanno superato i 10.000 cicli) e quella di resistenza alla corrosione salina.