Lo Stealth appartiene alla gamma AGV denominata GT Series, comprendente tre modelli pensati espressamente per chi desidera un casco integrale dal look spiccatamente sportivo ma non vuole rinunciare al confort di un casco progettato per un impiego turistico anche su lunghe percorrenze. Forse per essere un casco adatto a chi ama macinare chilometri la linea risente fin troppo dello spoiler, che forma un tutt’uno con le prese d’aria anteriori e che integra due bocchette di estrazione nella parte posteriore. È però un giudizio estetico soggettivo e probabilmente a molti motociclisti piacerà proprio per questa connotazione così racing. A noi sono piaciute molto le nervature, specie quelle sulla mentoniera che caratterizzano lo Stealth sia frontalmente sia lateralmente.
Complessivamente la linea è molto aggressiva, specie nelle colorazioni Dragon con grafiche che riprendono simboli orientali e prevedono un grande dragone che fa bella mostra di sé sulla parte posteriore della calotta. Nelle colorazioni nero lucido e nero opaco lo Stealth è decisamente più discreto, ma in tutti i casi l’estetica oltre che dal grande spoiler aerodinamico è caratterizzata dalla particolare conformazione delle prese d’aria ricavate sulla mentoniera: quattro “baffi” protetti da belle griglie a nido d’ape che celano altrettante bocchette, regolabili tramite una pratica leva integrata nella mentoniera facilmente accessibile anche con i guanti. Molto belle anche le bocchette di estrazione laterali e posteriori, anch’esse protette da griglie a nido d’ape.
Estetica a parte lo Stealth si fa notare per i contenuti tecnologici. La calotta esterna è realizzata con la tecnologia Advanced Composite Fibre 2, che prevede l’impiego combinato di fibra di vetro e Kevlar. Viene prodotta in due differenti misure, che abbinate alla calotta interna in Eps a densità differenziata danno vita a un range di taglie che va dalla xxs alla xxl.