Non sono molti i marchi che possono vantare una storia di oltre 80 anni come Cromwell. Per la scelta del marchio i fondatori si lasciano ispirare dalla Storia, e si affidano a quell’Oliver Cromwell che, dopo la decapitazione del re Carlo I,si proclama Lord Protettore di Inghilterra il 16 dicembre 1653.
I primi caschi sono datati addirittura 1826 e sono realizzati con strati di twill di cotone impermeabilizzati con lo shellac, una vernice naturale proveniente dal sud est asiatico. Nel 1935 Sir Malcolm Campbell stabilisce il primato di velocità terrestre, indossando un casco Cromwell; Un’impresa incredibile, se si pensa che a Bonneville Salt Flats (Utah) la sua auto "Bluebird" supera i 483 km/h.
All’inizio degli anni ‘40 l’azienda produce i caschi in pelle per gli aviatori della Royal Air Force, mentre i motociclisti della British Army's Dispatch Riders vengono equipaggiati con caschi realizzati nel tipico colore verde militare. Nel 1952 l’Air Ministry chiede all’azienda di sviluppare un casco con calotta esterna rigida in nylon e resina, una tecnologia che ben presto viene utilizzata anche per produrre i caschi da moto. Negli anni ‘90 l’azienda concentra la sua produzione sul classico modello jet e diventa fornitore del Royal Signals White Helmets, il corpo di motociclisti più antico al mondo. Il prestigioso marchio inglese fa oggi capo a New Max - Safety Fashion, un’azienda italiana che propone una gamma completa di prestigiosi caschi che combinano design, eleganza e sicurezza. Tra i marchi figurano Momo Design, Borsalino, Ferrari, Laura Smith, Gucci, Trussardi, Louis Vuitton e ovviamente Cromwell.
Oggetto di questo test è forse il modello più rappresentativo del marchio inglese, che trae ispirazione proprio dai caschi utilizzati dai piloti dei caccia della Royal Air Force. Denominato non a caso Spitfire, vanta una innovativa calotta in cui i materiali termoplastici sono abbinati all’acciaio inox Ddq, utilizzato per la prima volta in una calotta specifica per un prodotto dedicato ai motociclisti.