
Prodotti e distribuiti da NewMax, società italiana specializzata in caschi alto di gamma, i prodotti IDI (acronimo di Innovazione Design Italia) sono attualmente quattro (a cui si aggiunge un modello specifico per lo sci), accomunati dalla possibilità di utilizzare un innovativo sistema di comunicazione che rende questi caschi (a eccezione dell'IDI ZeroQuattro) ancora più esclusivi. Per conoscere meglio la produzione e verificare il funzionamento del sistema di comunicazione, denominato IDIPhone, abbiamo provato il modello ZeroUno. È un classico casco jet di dimensioni compatte, nato per soddisfare le esigenze di chi si sposta in scooter prevalentemente in città o su brevi percorsi extraurbani. Disponibile in due differenti misure per assicurare il corretto dimensionamento del casco in base alle taglie disponibili, la calotta dello ZeroUno è realizzata in materiale termoplastico ed è caratterizzata da un bordino in pelle cucito direttamente su di essa, un dettaglio che non lascia dubbi sul fatto che siamo di fronte a un prodotto nato per chi vuole distinguersi. La calotta termina in basso con due “orecchie” che fungono da guanciali a cui è collegato il sistema di ritenzione con cinturino a sgancio rapido e regolazione micrometrica. Internamente troviamo la classica calotta interna in polistirolo a doppia densità, completamente rivestita con un interno in tessuto di ottima qualità che può essere facilmente rimosso per semplificare le operazioni di pulizia e lavaggio. La semplicità e la modernità della linea è sottolineata dalla visiera bombata di tipo aeronautico, realizzata in policarbonato con spessore di 2 mm. e dotata di trattamento antigraffio. Si tratta di una visiera corta, con incavo per evitare che il naso possa entrare in contatto con essa. Se da un lato il suo dimensionamento rappresenta un vantaggio a livello di desing e compatezza del casco, dall’altro limita un po’ le sue possibilità di utilizzo su lunghe percorrenze in quando la quantità d’aria che investe il volto è notevole, a meno di non disporre di un parabrezza alto. Come su tutti i caschi di ultima generazione la visiera può facilmente essere rimossa senza l’ausilio di attrezzi. Va però detto che le bellissime viti di ritenzione non offrono molto grip e se sono strette con forza si fa fatica ad aprirle. Tralasciando per un istante gli aspetti prettamente tecnici, ciò che contraddistingue maggiormente l’IDI ZeroUno a livello di design è la possibilità di cambiare il colore del casco sostituendo una cover in plastica, che oltre a proteggere la calotta principale da urti accidentali consente di personalizzare il casco in base all’umore o all’abbigliamento. In totale sono attualmente disponibili 13 colori differenti per la cover, che abbinati ai quattro colori di base della calotta danno vita a una grande varietà di combinazioni. Il test ha rilevato che la sostituzione è un po’ macchinosa, considearndo che un utente dovrebbe poter cambiare la cover quasi giornalmente. La sostituzione richiede infatti di svitare le viti che bloccano la visiera, togliere le placche laterali e procedere al cambio della cover facendo attenzione a far coincidere i punti di ancoraggio con gli incavi ricavati nella calotta. Fatto ciò occorre rimontare le cover laterali, la visiera e le relativi viti di bloccaggio, assicurandosi che i due anelli di tenuta in gomma siano correttamente posizionati (tendono infatti a uscire dalla loro sede). Una volta presa la mano l’intera operazione si completa in 5 minuti, ma si sarebbe probabilmente potuto trovare un sistema più efficiente. Va però detto che il prezzo della cover (10 Euro ciascuna) è molto contenuto e quindi un po' di fatica in più è accettabile.
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