
Anche se rispetto alle vendite complessive del settore motociclistico le motard e le enduro racing rappresentano una nicchia assai ristretta, è indubbio che il fascino che emanano è tale da contagiare molti motociclisti. Non a caso sono in aumento le motard più votate alla strada e stiamo assistendo anche a un ritorno delle enduro tuttofare, in grado di portaci da casa fino alle spiagge della Tunisia senza battere ciglio. Non dimentichiamoci poi delle migliaia di maxi enduro che solcano le strade del nostro paese. Se guardate attentamente noterete che sempre più spesso alla guida troviamo persone che anziché indossare il classico casco integrale preferiscono un bel casco e occhialini da cross.
Fascino del tassello, che dopo anni di latitanza torna prepotentemente a fare tendenza anche quando il buon senso porterebbe a optare per altre scelte. Perché diciamocelo, andare in autostrada o anche su una strada bianca con un bel casco integrale è assai più comodo che farlo con un casco aperto e occhialoni da cross, che non potranno mai riparare efficacemente dall’aria e dalla pioggia come una tradizionale visiera. Certo quando lo sterrato si fa più duro l’ideale sarebbe un casco in grado di unire i vantaggi dei due mondi, ma in commercio le alternative sono poche e non sempre efficaci. Alcuni modelli sono prettamente da fuoristrada e aggiungono semplicemente una visierina removibile, altri hanno una vera visiera ma meccanismi poco pratici e sistemi di ventilazione non all’altezza dei modelli stradali.
C’è però un prodotto che coniuga perfettamente il meglio di un integrale con le caratteristiche di un vero casco offroad. Stiamo parlando del Tour-X di Arai, un top di gamma che a fronte di un prezzo decisamente importante vanta caratteristiche tecniche di assoluto rilievo, unite alla possibilità di configurarlo come meglio si crede in funzione dell’utilizzo che intendiamo farne.
Realizzato in fiberglass applicando le tecnologie costruttive più avanzate, e caratterizzato da una calotta interna a densità differenziata realizzata in un unico elemento, il Tour-X è concettualmente un casco da fuoristrada integrato con una vera e propria visiera caratterizzata da una meccanismo di funzionamento molto efficiente. Le forme sono quelle tipiche dell’offroad, con una mentoniera molto pronunciata che protegge efficacemente anche il naso e un oblò molto ampio per assicurare un’ottima visibilità laterale. Sia la calotta esterna che quella interna sono disponibili in più taglie al fine di permettere a chiunque di trovare la taglia corretta a vantaggio del confort e della sicurezza.
In configurazione completa il casco si presenta con il classico frontalino da fuoristrada, regolabile e caratterizzato da una grande presa d’aria inferiore e due piccole prese d’aria laterali per evitare l’effetto vela alle alte velocità. Il frontalino è tenuto in sede da quattro viti realizzate in materiale plastico (apribili anche con una monetina) che servono anche a trattene il meccanismo di azionamento della visiera. Questa è perfettamente sagomata per seguire le line del casco e la sporgenza della mentoniera, e quando viene sollevata scorre con grande precisione sotto al frontalino senza alcun pericolo di sfregamento.