Dainese è universalmente nota per l’abbigliamento, ma fedele alla sua mission di proteggere il motociclista dalla testa ai piedi ha ideato anche una serie di caschi di cui il modello Airstream Course rappresenta il top di gamma.
Per il 2006 il casco progettato per soddisfare anche le esigenze di chi corre in pista si arricchisce di nuove grafiche studiate per integrarsi all’interno di un progetto che riguarda l’intera produzione e che punta a ottenere due importanti risultati:rendere i prodotti dell’azienda vicentina immediatamente riconoscibili e assicurare uno stile omogeneo quando si combinano tra loro i vari capi. La versione Valiant, per esempio, riprende i motivi stilistici di alcune tute e giubbini in pelle; la versione Mugello riprende la livrea tipica delle frecce tricolori, mentre la replica del casco di Simone Corsi del team ufficiale Aprilia si ispira chiaramente al Motomondiale.
Come è naturale aspettarsi da un casco di fascia alta la calotta è in fibra tricomposita ottenuta mediante la sovrapposizione di fibre di vetro uniassiali, carbonio e fibre aramidiche accuratamente selezionate e stampate con il sistema bag moulding. L'assenza di fori sulla parte superiore, resa possibile dal particolare sistema di ventilazione, permette inoltre di migliorare la resistenza strutturale a tutto vantaggio della sicurezza. Per garantire la giusta vestibilità in base alla taglia scelta la calotta esterna è realizzata in due dimensioni, abbinate alle calotte interne in polistirolo espanso con inserto centrale a bassa densità, studiate per assorbire gli shock mediante la loro distribuzione sulla maggior superficie possibile.
Nella progettazione del casco i tecnici hanno tenuto in grande considerazione sia gli aspetti ergonomici sia l’aerodinamica, al fine di ridurre le turbolenze e garantire un ottimo confort anche a livello acustico. La forma della calotta, con le due scalfature nella parte superiore, contribuisce ad incanalare i flussi d’aria ottimizzando il coefficiente di resistenza ed i valori di scuotimento laterale, mentre l’ala posta nella zona posteriore della calotta riduce anche i livelli fonometrici. Approfonditi studi hanno inoltre portato alla definizione degli interni, che seguono accuratamente il profilo ed i movimenti della testa. Ovviamente sia la cuffia che i guanciali possono essere rimossi per semplificare le operazioni di pulizia. In aggiunta, i guanciali sono sostituibili con misure diverse per consentire a chiunque di adattare perfettamente la conformazione dell’interno del casco a quella del viso.