29 Gennaio 2006. Freddo, neve e mal tempo non hanno fermato i moltissimi appassionati che ieri hanno affollato il Forum per assistere alla tappa milanese del Mondiale Trial Indoor.
Del resto non capita tutti i giorni di poter vedere da pochi metri di distanza i più forti campioni della specialità darsi battaglia su un tracciato artificiale, che quest’anno è stato molto tecnico e insidioso.
Il ventitreenne Adam Raga, dominatore su Gas Gas del campionato Indoor e Outdoor 2005, doveva dimostrare di essere ancora una volta l’uomo da battere. Gli avversari sono quelli di sempre, con in testa Albert Cabestany su Sherco e Takahisa Fujinami su Montesa 4T. C’erano poi Tony Bou su Beta, Jeroni Fajardo su Gas Gas, Dougie Lampkin su Montesa 4T e la matricola Daniele Maurino su Gas Gas. Sette piloti fortissimi e spettacolari, in grado di dare vita a un duello ai limiti della fisica che ha tenuto tutti col fiato sospeso per tutte le sette zone preparate dal Motoclub Lazzate, al quale si aggiungeva una prova in parallelo che si è rivelata determinante per la graduatoria finale.
Nella prima manche, forse per l’emozione e la minore esperienza, Maurino non è riuscito a trovare la giusta concentrazione, commettendo troppi errori e chiudendo con ben 34 penalità. Meglio di lui hanno fatto Fajardo (21 penalità) e Tony Bou (20), seguiti da Lampkin (15) e Fujinami (14). Inarrivabili, almeno nella prima manche, Cabestany e Raga, che sul loro cartellino personale hanno fatto segnare solamente 6 e 1 penalità. |