Motomondiale
GP Brno, MotoGP: Le vince tutte lui...
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Qualcuno, lassù, odia Gibernau. Quando uno perde come ha fatto Sete al Sachsenring non si può dare la colpa ad altri se non al pilota stesso, ma quando invece capitano “fattacci” come qui a Brno non è possibile pensare che nell’attuale piazzamento in classifica del pilota spagnolo non ci sia una pesante responsabilità della dea bendata. Intendiamoci: crediamo fermamente che Sete non avrebbe comunque vinto la gara, per come si era messa, ma non lo sapremo mai. A pochissime curve dalla fine, infatti, Il vero capolavoro, manco a dirlo, l’hanno fatto Rossi e la sua squadra, capace grazie ad un’intuizione di Burgess e dei suoi ragazzi di trovare qualche decimo nell’assetto della M1 che il campione del mondo ha saputo sfruttare nel migliore dei modi. Come al solito, Valentino ha lavorato di testa, iniziando ad innervosire Gibernau fin dalle prime battute e cambiando tattica in tempo reale quando ha visto che non c’era la possibilità di andare in fuga verso metà gara. Non c’è speranza: adesso come adesso, Rossi è manifestamente superiore alla concorrenza, e se anche chi scrive non crede come pensa qualcun altro che le sue vittorie arrivino con la facilità, i suoi rivali, al momento attuale, non sono al suo livello. Avrebbe forse potuto dire qualcosa in merito Capirossi, vittima di una brutta partenza ma autore di una splendida rimonta che lo ha portato al secondo posto grazie alla defaillance di Gibernau. Ha guidato come sa, Loris, finalmente assecondato dalla moto ma soprattutto dalle Bridgestone che fino ad oggi non avevano offerto prestazioni soddisfacenti. Capirossi ha martellato costantemente su ritmi elevatissimi, e l’impressione è che rompendo gli indugi con un giro o due d’anticipo, forse ora staremmo parlando del secondo successo Ducati in MotoGP. Niente di male, la seconda piazza è un risultato stupendo che lascia presagire un ottimo finale di stagione. I prossimi circuiti non sono forse favorevoli come questo, ma a maggior ragione se Ducati dovesse mantenere questo livello prestazionale potremmo pensare che finalmente i problemi che l’hanno frenata sono stati risolti. Ormai, però, si deve per forza ragionare pensando al Ottima gara anche quella di Biaggi. Max si è reso protagonista di una splendida rimonta: il romano ha lentamente macinato gli avversari come se non esistessero. Sono gare come questo che fanno capire come il talento di Max non si sia certo appannato e allo stesso tempo lasciano ancora più perplessi in merito alle deludenti prestazioni di quest’anno da parte del quattro volte campione del mondo. Non abbiamo risposte, in merito, ma siamo decisamente convinti che Biaggi meriti una seconda possibilità, magari appunto con una RC211V ufficiale ma assistita da un team privato. Avete fatto caso al fatto che durante l’intervista dopogara Max aveva in testa un cappellino con sponsor Camel? Difficile immaginare un ordine d’arrivo più soddisfacente di questo per i colori italiani – avrebbe potuto andare meglio solo se ci fosse stato Melandri a giocarsi il podio, ma così non è stato: Marco ha perso terreno già nelle prime battute a causa di una repentina perdita di trazione. Il ravennate ha provato a metterci del suo per tenere il passo dei migliori, ma la cosa ha avuto il solo risultato di consumare anche il pneumatico anteriore. Stessa sorte, ma dopo molto più tempo, per Barros, anche lui come Biaggi autore di un’ottima rimonta: il brasiliano è come al solito una certezza, professionista come nessun altro e sempre velocissimo. Scusate se è poco, alla sua età agonistica. |
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| freewheel Italy Torino | del 28 agosto 2005 ....la diagnosi iniziale di un consumo anomalo .... è stata smentita da Fiorani in persona...? Se non ho capito male un meccanico del team, intervistato da Porta (?) ha affermato in diretta che il serbatoio di Sete era vuoto mentre quello di Melandri aveva ancora 1,5 lt. di carburante. Sono perplesso Rispondi |
| Jumper Italy Sasso Marconi | del 28 agosto 2005 anche io farei poco affidamento alle parole di Fiorani... il meccanico ha detto che il serbatoio era vuoto, e credo sia difficile che la benzina si fosse nascosta da qualche altra parte. L'intervento di Fiorani sa tanto di "pezza".... Rispondi |
| murphy Italy Cava De' Tirreni | del 29 agosto 2005 Circa la benzina non sapremo mai la verità, L'ipotesi più plausibile è quella che sia finita la benzina, in sintesi la storia del meccanico che dice che benzina non ce n'era più. In Honda non sono molto trasparenti. Specie quando fanno figuracce. Gibergnau afferma che erano tre giri che aveva problemi, ma non ci credo. Sul rettilineo prima di fermarsi andava come una schioppetta. Rossi è un grande, senza parole. Non molla mai, anche quando rischiare non serve. La differenza sta qui. Biaggi? Vederlo partire in quarta fila e rimontare fino al 4° posto.... (il podio è stato un regalo della sorte) mi fa venire un sacco di dubbi ma anche un gran nervoso. Il manico c'è e si vede. Girava costantemente più veloce di quelli che lo precedevano, tranne i primi due che si ostacolavano. Vuoi che se partiva meglio..... P.s.: avete visto che mentre Valentino festeggiava davanti al suo fan club un tifoso stava per essere investito da un altro pilota? A me è sembrato così ma non ho registrato la gara e non ho potuto verificare. Durante il giro d'onore..... In ogni caso bella gara. Speriamo che non vada in F1. Murphy Rispondi |
| liviberto Italy Roma | del 29 agosto 2005 io la butto lì... gibe nel warm up ha girato come un'astronave e con un gran vantaggio su tutti; secono me con una mappatura full extra mega power che, grazie all'assetto e alle sue capacità ,solo lui riusciva ad usare sulla 211 a brno. Per come la vedo io lui ha provato a vincere cercando di andarsene subito per poi poter utilizzare una mappatura soft nel finale a gomme finite e risparmiare benzina...qualcuno non era della stessa idea... io pregherei però gibernau di smetterla di confrontarsi con rossi sul piano della "testa" cercando di fare, come al solito, un warm up spaventoso con gomme soffici che poi la michelin gli impedisce di usare in gara!! E' inutile che poi si lameti che il gommista tratta meglio rossi dicendo che la sua moto cambia comportamento dal warm up alla gara!!!Smettila!!! Rispondi |
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