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Motomondiale

GP Malesia, gara 500: Max a terra, Vale sugli altari

21 ottobre 2001 Edoardo Licciardello


Se qualcuno credeva di vedere un Rossi appagato dal titolo mondiale vinto la settimana scorsa si sbagliava di grosso, anzi: il Rossi di oggi sembrava molto quello di inizio stagione. Quello, per intenderci, che sbagliava clamorosamente la partenza e andava a vincere con una rimonta micidiale. Copione rispettato alla perfezione, anche se le schermaglie con Capirossi e McCoy lo hanno impegnato più del previsto. Non che Vale sia mai apparso in difficoltà, ma pur avendo un passo superiore ai due avversari il neocampione del mondo ha fatto davvero fatica a liberarsi dei due compagni di fuga.

Finalmente, infatti, abbiamo ritrovato il Garry McCoy dei giorni migliori. Grintoso e spettacolare, anche se non velocissimo, ha fatto un po' da tappo a Rossi e Capirex, permettendo al primo di passarlo solo dopo una staccata da antologia, e frenando il secondo quel tanto che è bastato a Rossi per involarsi. Senza McCoy allora Loris sarebbe riuscito a vincere? Difficile da dire. Con ogni probabilità, però, sarebbe riuscito a tenerne il passo e probabilmente nel finale avremmo assistito ad un duello al calor bianco. Loris infatti aveva un ottimo passo e soprattutto non ha avuto quei problemi che in altre occasioni lo hanno portato a calare sul finale. Il romagnolo può comunque ritenersi soddisfatto: il secondo posto nel mondiale a questo punto è davvero alla sua portata, una garanzia in più di vedere un "garone" a Rio.

Biaggi, infatti, è rimasto in gara davvero poco. Già nelle prime battute infatti, per non perdere il contatto da Rossi, Max ha tentato di infilare Roberts arrivando però un po' "corto". Roberts, probabilmente ignaro della sua presenza, ha chiuso la traiettoria e il contatto è stato inevitabile, con entrambi i piloti a terra. Difficile attribuire responsabilità, fatto sta comunque che Biaggi era dietro, e che fino a prova contraria tocca a chi sta davanti scegliere la traiettoria che preferisce. Tantopiù che - pur essendo Roberts un pilota che non fa troppi complimenti - non è sembrato che il campione del mondo in carica abbia messo alcuna malizia nella sua manovra. Un altra occasione persa per il romano, che comunque contribuisce a dare tensione all'ultima prova di campionato.

Kenny Roberts avrebbe voluto dimostrare che non c'è due senza tre: il vincitore delle due precedenti edizioni del GP della Malesia ha infatti guidato - finché è rimasto in piedi - con una decisione che da tanto tempo non gli si vedeva più, forse confidando nel tempo incerto per vincere come faceva l'anno scorso, sfruttando un cambio gomme che minimizzava i problemi di trazione della sua Suzuki RGV. Biaggi ha messo termine alla sua gara dopo pochi giri, ma non sembrava comunque in grado di tenere il passo dei primi - per verificare le potenzialità di KR dovremo aspettare di vederlo in sella ad un'altra moto.

Di nuovo fra i primi, anche se non per tutta la gara, è stato Norifumi Abe, che ha dato molto filo da torcere a Capirossi prima di scivolare (e ripartire, conquistando qualche punto). Norick è decisamente troppo incostante per poter essere davvero considerato un "big", ma fa un po' rabbia vedere cosa è capace di fare quando è in giornata e constatare che nonostante l'età continui a visitare troppo spesso i prati delle vie di fuga...

Bella anche la prestazione di Shinya Nakano, arrivato direttamente a ridosso di Garry McCoy. Il giapponesino non da nell'occhio, ma al suo anno di debutto si sta mettendo dietro fior di mostri sacri, tanto da essere ancora in corsa per il quarto posto dietro ai nostri tre fenomeni. Se si pensa a tutti i nomi che si metterebbe dietro in caso ci riuscisse si inquadra meglio il valore della sua prestazione. Decisamente non male per un debuttante, e un ottima premessa per il futuro...

Così all'arrivo:

 1.  Rossi Valentino    44"46.652  
 2.  Capirossi Loris    44"50.203  
 3.  Mccoy Garry        44"51.374  
 4.  Nakano Shinya      44"51.657  
 5.  Ukawa Tohru        44"55.459  
 6.  Criville Alex      44"58.844  
 7.  Barros Alex        45"02.334  
 8.  Gibernau Sete      45"05.424  
 9.  Haga Noriyuki      45"13.664  
10.  Checa Carlos       45"15.481  
11.  Cardoso Jose Luis  45"15.659  
12.  West Anthony       45"48.818  
13.  Abe Norick         46"07.187  
14.  Clarke Brendan     46"51.107  
15.  Haslam Leon        46"51.152  

Così in campionato:

 1.  Rossi Valentino     300  
 2.  Biaggi Max          203  
 3.  Capirossi Loris     199  
 4.  Barros Alex         169  
 5.  Nakano Shinya       148  
 6.  Abe Norick          127  
 7.  Checa Carlos        117  
 8.  Gibernau Sete       115  
 9.  Criville Alex       111  
10.  Ukawa Tohru         107  
11.  Roberts Kenny        97  
12.  Mccoy Garry          82  
13.  Goorbergh Jurgen vd  65  
14.  Jacque Olivier       59  
15.  Haga Noriyuki        59  
16.  Cardoso Jose Luis    37  
17.  Aoki Haruchika       31  
18.  West Anthony         24  
19.  Walker Chris          9  
20.  Haslam Leon           8  
 

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Commenti dei lettori
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dariosal
Italy
Rome
del 21 ottobre 2001

Grande Valentino, ormai sei entrato di forza nella STORIA.
Quanto ad Urban, cito ciò che quest'uomo diceva dopo la sbandata di Valentino: "Valentino non si concentra più tanto su se stesso, quanto sulla possibilità di non essere coinvolto nella creatività di McCoy".
Urban un uomo un perchè. Ciao da DARIO
Rispondi

came
Italy
Bologna
del 21 ottobre 2001

Ma chi è il cieco che ha scritto l'articolo,forse posso procurargli un pastore tedesco e un bastone bianco!!!
Bisogna avere le fette di salame sugli occhi o essere spropositatamente di parte per dire che nel contatto Biaggi-Roberts è difficile stabilire di chi è la colpa...
Allora anche se in macchina vado contro un platano potrebbe avere torto lui perchè doveva crescere da un'altra parte o
spostarsi!!
BIAGGI L'HA CENTRATO DI BRUTTO!!!
Rispondi

Sidecar
Italy
Rome
del 21 ottobre 2001

Non sapevo che Biaggi fosse arrivato al traguardo in 11° posizione...l'avevano fatto vedere che se ne andava mestamente ai box o sbaglio???

Rispondi

flavio34
Italy
Milan
del 21 ottobre 2001

Non mi piace cercare le pulci ma se dovevate consolare Biagi
ci siete riusciti perfettamente perche'da quello che mi risulta Biagi e'caduto e ritirato, e undicesimo e'arrivato
Cardoso.
In classifica generale i punti di Biagi sono
duecentotre (203). Quando hanno cambiato la classifica?
Ha cosí tanti "amici" Biagi?


Rispondi

pellix
Italy
Rome
del 22 ottobre 2001

Immagginate se il prossimo anno anche mccoy avra una moto competitiva..se ne vedrebbero delle belle
Rispondi

dedy
Italy
Rimini
del 22 ottobre 2001

spiegatemi come fa Mcoy ad essere così competitivo ed efficace con le derapate che fa.
comunque sarà pure un pericolo ma quanto ci fa divertire vero?!il prossimo anno con una moto competitiva lui e speriamo anche Haga credo che staranno costantemente davandi a biagi, loro sono in grado di lottare e se ce ne bisono anche di fare le spallate, max invece o va via da solo oppure non tiene la piscia!
ciao a tutti.
Rispondi

Leo72
Italy
Milan
del 22 ottobre 2001

Che 2 palle di gara, sono contento per Vale che e' fuori del normale contro gli altri, ma una noia, speriamo che Max si metta a posto invece di fare lo stupido, senno si ritorna ai tempi di Doohan che ci si addormentava davanti alla tv. La 125 e' stata veramente bella.
Rispondi

HSG
Italy
Milan
del 22 ottobre 2001

Ricordo che circa quattro anni fa io e Edo (acronimo)
scrivevamo sulla stessa chat (ulyx,kamesen,ecc...) della quale non ricordo il nome (il mio era MAX FZR1000-KTM250), ma molto bene il fatto che chi ha scritto questo articolo
aveva sempre dei giudizi molto equilibrati riguardo le
"discussioni".
Non trovo affatto che nell'articolo si neghi che Biaggi
abbia commesso un errore, spero che si rifaccia in Brasile.
Rispondi

Numero7
Italy
Rome
del 22 ottobre 2001

beh! Sarò l'unico ma per me Rossi ha solo avuto fortuna sin dall'inizio e biaggi un'enorme intramontabile sfortuna. Per la caduta poi... ... la colpa non è attribuibile a nessuno. Biaggi si rifarà l'anno prossimo e io lo aspetto!!
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