Notte di pioggia sul circuito romano alla vigilia della prima giornata di gare per l?intero calendario nazionale. Fortunatamente poi, la giornata stessa è corsa senza eccessivi problemi regalando spettacolo a go gò in tutte le classi, nonostante la pista un po? umida e le nuvole minacciose all?orizzonte.
La manifestazione, organizzata dal Gentlemen?s MC di Roma, partiva con la gara delle Epoca ? Trofeo FMI Classic Bike 2005, dove, nella 500, la Ducati di Fiorino Cimatti prendeva il comando delle operazioni allo spengersi del semaforo rosso. Ben presto Gabellini si portava in testa davanti a Savoia, Cimatti e Damiani cedendo però il passo quando la sua Ducati si spengeva improvvisamente. Nel recupero il romagnolo chiudeva terzo mentre Cimatti raggiungeva la prima piazza davanti a Savoia.
La successiva verifica tecnica vedeva quindi escluso Cimatti dalla vittoria per irregolarità tecniche con il terzo gradino del podio che andava alla Kawa di Mike Frighi mentre Damiani era costretto al ritiro. I problemi toccavano quindi i piloti della 250 come Tiziano Villa, campione 2004 della 250, e Stefano Amaduzzi, al suo esordio nella categoria. Villa rimediava ad una brutta imbarcata ai Cimini andando a vincere su Ettore Pagnini e lo stesso Stefano Amaduzzi che, costretto a partire dai box per una noia alla sua Kawa, recuperava alla grande per il podio.
Nella 175 alloro quindi ad un'altra new entry della categoria, Paolo Ibatici su Morini, che primeggiava sui compagni di marca Paolo Campani e Remo Bianconcini. Per la 350 infine spazio alla Honda di Maurizio Ricci davanti alla Montesa di Angelo Gagliardi. Bagarre anche nelle Classiche dove il romano Riccardo Zafred riusciva a beffare in partenza l?autore della pole Ivan Soppelsa.
Ai due si aggiungeva ben presto il modenese Caprara su Kawasaki ed il vincitore del trofeo Open GP 2004, Sauro Valentini su Suzuki. La lotta ben presto si restringeva a Soppelsa e Caprara con il primo più veloce sul tratto guidato e Caprara invece capace di andare fortissimo sul tratto del curvone. I due allungavano con Zafred pronto a cogliere la terza piazza: tra continui scambi di posizione, l?ultimo giro vedeva un gran sorpasso di Caprara che teneva testa fino alla bandiera a scacchi.
Nella 500, fuori per noie tecniche Dino Porretti, il podio era tutto per Fabio Vitali, il giovane Tulliano Pellegrini e Fabrizio D?Appollonio nell?ordine, mentre la 750 vedeva avanti il romagnolo Giancarlo Rossi nonostante la caduta del sabato ed i danni alla sua Ducati. Secondo Luciano Garlassi su Orlando Fusco: i tre coglievano quindi il podio anche nella speciale classifica Derivate di Serie, introdotta in questo 2005.
La giornata viveva quindi emozioni anche nel Trofeo del Centauro con la 125 SP, la 600 Open e la Open. La ottavo di litro era la prima a scendere in pista con Maurizio Morbidoni che non aveva problemi ad andare a vincere sul romano Renato Costantini e sul giovanissimo ed esordiente Federico Biaggi, nipote del campione del mondo romano.
Nella Open Fabrizio Pellizon su Aprilia si faceva beffare in partenza dal romano Alessandro Melone che, dopo aver dominato per ben due giri, scivolava lasciando strada libera al rivale, secondo l?alfiere della Kawasaki Maurizio Pratichizzo, capace di inanellare giri veloci su giri veloci, davanti sul podio a Cristian Magnani su Suzuki.
Gara al cardiopalma quindi anche nella 600 Open dove Antonio Maria Borrozzino partiva fortissimo per poi cedere al ritorno imperioso dell?umbro Camillo Mariottini: l?alfiere della Yamaha andava a vincere davanti al rivale, terzo Fabrizio Russo. Da segnalare, nel lotto dei romani, l?ottima prestazione di Davide Convento e quella del genovese ma romano d?adozione Niccolo Canepa che si difendevano alla grande terminando nel gruppetto di testa. Nello Scooter, fuori il più veloce in prova Mauro Montagna, il podio era tutto per Trovato, Gabellini e Zenari nell?ordine.
La 250GP della Tordis Cup invece il pole man Patrick Binucci scivolava nelle prime battute lasciando spazio al romano Roberto Marchetti che vinceva con forza sui rivali. Sul podio con lui nell?ordine Daniele Vaghi e Teresio Isola, autori di un duello al coltello per tutta la seconda metà della gara.