Moto e mercato
Anteprima: Aprilia Atlantic 500 Sprint
|
Il settore degli scooter si divide in innumerevoli segmenti, anche se ultimamente molti costruttori stanno cercando di soddisfare le esigenze sportive di molti utenti che cercano la praticità di uno scooter abbinata però a prestazioni - ciclistiche e di motore - più simili possibile a quelle offerte dalle moto. Questa tendenza è in pieno sviluppo nella classe dei cinquantini, assecondando quindi il pubblico più giovane. Ma l'esigenza di avere un mezzo pratico ma di dimensioni contenute ed in grado di assicurare sensazioni sportive non appartiene solamente ai quattordicenni, ed è con questa idea in mente che Aprilia ha pensatoe progettato Atlantic 500 Sprint, uno scooter compatto come un 250 ma dalle prestazioni superiori anche a quelle dei maxiscooter. Il design dell'Aprilia Atlantic 500 Sprint si ricollega a quello - particolarmente indovinato - della famiglia Atlantic, con linee tese e decise che ne danno un'immagine elegante e dinamica. Lo spazio a disposizione per pilota e passeggero è abbondante, così come la protezione aerodinamica che non fa rimpiangere troppo scooteroni dalle dimensioni ben più importanti. Il comfort è assicurato dall'ampia sella con conformazione ergonomica e supporto lombare, e da pedane particolamente rastremate in corrispondenza del “passaggio” delle gambe del guidatore, che in questo modo può appoggiare sempre saldamente entrambi i piedi a terra. Lo scudo anteriore il parabrezza rialzato offrono una eccezionale protettività dall’aria e dalle intemperie. Il portapacchi incorpora le maniglie del passeggero e consente di montare comodamente un top case senza piastre o aggiuntive. La capacità di carico è un elemento importante nella scelta di uno scooter, e sull'Atlantic Sprint l’ampio vano sottosella illuminato è Alla capienza dei vani disponibili si può aggiungere quella di un baule posteriore da 45 litri (offerto in optional), facilmente installabile sfruttando il portapacchi di serie. L'Aprilia Atlantic Sprint offre tutto di serie, compreso l’antifurto elettronico con telecomando. Questo sistema estremamente evoluto, montato per la prima volta su uno scooter, agisce sull’elettronica del motore bloccandolo e rendendolo inattaccabile. Una sirena di forte intensità e le frecce entrano in funzione nel caso di tentata rimozione del veicolo. La ciclistica di Atlantic Sprint sfrutta il grande know how che Aprilia ha accumulato nelle competizioni. Tutta la ciclistica è stata progettata per adeguarsi alle grandi prestazioni offerte dal motore 500 cc, con un telaio dalla provata robustezza strutturale, accoppiato ad una nuova forcella e ad ammortizzatori inediti. Grazie a questi interventi, i tecnici Aprilia sono Il telaio è realizzato in tubi d'acciaio altoresistenziale, con struttura a doppia culla chiusa sovrapposta, studiato per garantire grande rigidezza torsionale e un’elevata robustezza. Un telaio rigido, efficiente, che assicura all'Atlantic Sprint una stabilità irreprensibile, alle alte velocità. La forcella teleidraulica con steli da 35 mm di diametro assicura una grande precisione di guida e un ottimale assorbimento dei colpi grazie ad un'escursione di ben 105 mm, mentre il gruppo motore-trasmissione, funge anche da forcellone oscillante e muove due ammortizzatori a gas. La possibilità di regolare il precarico molla su 5 posizioni, consente di ottenere il massimo dell’efficacia ammortizzante con ogni tipo di carico o di fondo stradale. L’escursione (90 Alle doti di guida contribuiscono anche i cerchi da 14 pollici calzati con pneumatici tubeless a larga sezione (120/70 all’anteriore e 140/60 al posteriore). La frenata è uno dei punti di forza dell'Atlantic Sprint: grazie all’utilizzo di un sistema frenante di tipo integrale, è sempre potente, sicura e gestibile su qualsiasi tipo di fondo stradale. Il principio della frenata integrale è semplice. Quando si agisce sulla leva sinistra - quindi quella del freno posteriore - si aziona sia il disco posteriore sia uno dei tre pistoncini della pinza anteriore. Un ritardatore ottimizza la ripartizione della frenata distribuendola tra l’asse anteriore e quello posteriore in modo da massimizzare l’effetto frenante e migliorarne la gestione anche per chi non sia un esperto. Questo sistema riduce notevolmente gli spazi di frenata e trasmette una sensazione di sicurezza e controllo notevolmente superiori rispetto ad un sistema di frenata tradizionale. |
|
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

